Ieri pomeriggio, tra le mura dell’ex Chiesa di San Francesco, abbiamo vissuto un momento di altissima cultura per la XXXII edizione di Chiese Aperte. È stato un appuntamento che ha chiuso idealmente un percorso prezioso, iniziato lo scorso 12 marzo quando celebrammo insieme gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Se quel giorno abbiamo onorato la memoria del Santo e della sua dottrina, ieri abbiamo visto come quel credo si sia fatto pietra e identità grazie alla straordinaria competenza di un figlio della nostra terra.
Il Prof. Emanuele Gallotta ci ha regalato una lectio magistralis che ha tenuto tutti col fiato sospeso. È stato un orgoglio ascoltare un ricercatore del suo calibro — che oggi insegna a Catania dopo gli studi alla Sapienza di Roma e alla Sorbona di Parigi — parlare con una generosità intellettuale rarissima. Emanuele ha saputo svelare l’architettura mendicante partendo proprio da casa nostra, tra la torre di San Michele, Sant’Anna e l’ex chiesa di San Francesco d’Assisi, per poi portarci nelle grandi piazze di Bologna, Siena e Assisi, fino alle maestose cattedrali d’Oltralpe.
È questo il senso profondo del lavoro del nostro Archeoclub d’ Italia Onlus sede “Aidone-Morgantina”: creare quel “filo rosso” che unisce Fra Angelo Minacapilli ed Emanuele, due figli della nostra terra che, in modo diverso, sanno ricordarci chi siamo e da dove veniamo.
Un ringraziamento va alla nostra Sindaca, Annamaria Raccuglia Sindaco di Aidone: la sua presenza testimonia che la cultura è una priorità condivisa e che, per valorizzare le ricchezze del territorio, è vitale fare rete. Grazie al Direttore del Parco archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, Carmelo Nicotra, perché la sua costante disponibilità ci permette di abitare questi luoghi straordinari, e a tutto il personale del Museo che con la consueta e cordiale accoglienza rende possibile la fruizione dei nostri tesori.
A volte non serve andare lontano per vedere il mondo; basta imparare a guardare Aidone con occhi nuovi. Grazie di cuore a tutti i soci e ai tanti amici che hanno condiviso con noi questa domenica speciale.
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