Raptor Engineering avvia la doppia sfida McLaren nel Tricolore GT
Il team modenese inaugura a Imola il suo primo programma GT3 schierando nel round che apre la serie Sprint la 720S GT3 Evo per Riccardo Cazzaniga e il pilota ufficiale Dean MacDonald, attesi nelle due gare in programma sabato e domenica con diretta su ACI Sport TV. In GT Cup inizia la stagione anche per le due Artura Trophy Evo affidate a Navatta-Tirelli e Naldi-Cianfoni
Modena, 23 aprile 2026. Un cruciale e attesissimo primo impegno stagionale attende Raptor Engineering sull’Autodromo di Imola. Il team modenese inaugura un nuovo capitolo della sua storia schierandosi per la prima volta sotto le insegne McLaren e prende il via alla stagione 2026 del Campionato Italiano GT Sprint marcando il proprio esordio nelle corse GT3 e rinnovando anche la partecipazione alla GT Cup. L’appuntamento è dal 24 al 26 aprile, quando sotto le insegne di Raptor Engineering, affiancata dalla Casa di Woking, saranno tre le McLaren presenti al primo round del Tricolore. Iscritta con il numero 59 sulla sgargiante livrea, la McLaren 720S GT3 Evo entra in azione nella classe regina dell’Italiano GT. Al volante un equipaggio inedito che ha già iniziato a lavorare insieme nei test pre-stagionali, formato da Dean MacDonald e Riccardo Cazzaniga. Il coinvolgimento dello scozzese classe 2000 pilota ufficiale della McLaren e del brianzolo classe 1997 già campione italiano della serie Endurance ora all’esordio su una McLaren restituisce l’immediata dimensione del prestigio e delle aspettative del programma imbastito dal team diretto da Andrea Palma e Isabelle Maserati.
Un progetto pianificato su più stagioni e capace di guarda lontano. Il fine settimana di Imola sarà soltanto il primo mattoncino di questo nuovo capitolo e sarà affiancato dai rinnovati impegni nella GT Cup, dove per la prima volta entrerà in azione la McLaren Artura Trophy Evo. Dopo i vari titoli centrati da Raptor Engineering nella categoria nell’ultimo biennio, saranno due gli esemplari della vettura proveniente dal monomarca europeo del costruttore britannico che il team schiererà nelle gare riservate appunto alla GT Cup. Entrambi gli equipaggi che hanno raccolto una sfida impegnativa ma di sicuro fascino saranno iscritti nella classe Am: sull’Artura numero 569 rientra nella serie Sprint (che vinse all’esordio nel 2024) il gentleman driver parmense Massimo Navatta, affiancato dal torinese classe 2000 Riccardo Tirelli, esordiente assoluto nelle corse automobilistiche; sulla numero 559 tornano insieme nel Tricolore i due gentleman romani Giovanni Naldi e Matteo Cianfoni, che si confermano nel team anche loro al debutto su McLaren.
Il programma del round d’apertura del CIGT Sprint a Imola si sdoppia fra griglia GT3 e quella GT Cup. Per quanto riguarda la prima, gara 1 scatta sabato 25 aprile alle 15.00 e gara 2 domenica alle 14.00. La GT Cup va in scena sabato alle 17.30 e domenica alle 15.30. Tutte le quattro gare tricolori prevedono una durata di 50 minuti + 1 giro e saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e on demand sul web. In giorni e orari da definire andranno in onda anche le sintesi trasmesse da RaiSport.
Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Quest’anno il Tricolore GT sarà molto più competitivo e combattuto, per noi sarà anche da scoprire perché esordiamo in GT3 con un’auto nuova e un team rinnovato. Da un lato ci sono aspettative e quelle piccole ansie che a volte ti fanno pensare il classico ‘speriamo vada tutto bene’; d’altro canto a noi le grandi sfide piacciono, quindi che il livello sia alto ci fa sentire ultra motivati nel far bene. Abbiamo l’opportunità di poter contare non soltanto sulla fiducia, ma anche sulla presenza di McLaren sul campo gara e siamo gli unici in GT3 nello Sprint. Proprio a Imola abbiamo svolto il primo vero test con MacDonald e Cazzaniga e abbiamo preso dei riferimenti interessanti per lavorare sulla macchina. Ora, dopo la definizione del BoP e quindi il cambiamento di alcuni parametri, vedremo in ottica prove libere dove siamo davvero e da lì inizierà il nostro campionato. Naturalmente abbiamo degli obiettivi anche nella GT Cup. Abbiamo piloti che porteranno all’esordio l’Artura nell’Italiano con tanta volontà di imparare, fare esperienza e quindi crescere, senza tralasciare il fattore divertimento e la passione che li anima. Magari strizzando l’occhio a un possibile salto futuro in GT3, passaggio che grazie a questo nuovo programma è oggi possibile rimanendo anche all’interno di Raptor Engineering”.
Campionato Italiano GT Sprint: 26/4: Imola; 24/5 Vallelunga; 26/7: Mugello; 11/10 Monza.


