21 Marzo: Una data simbolica per una Cultura che “Vola Alto”
Ci sono progetti che hanno il respiro lungo della Storia. L’Archeoclub d’Italia – Sede di Aidone Morgantina ha scelto la data simbolica del 21 marzo per celebrare il debutto di un cammino iniziato nove mesi fa: un percorso audace, nato per onorare l’identità del nostro territorio e celebrare i 70 anni della scoperta di Morgantina.
Al centro di questa visione, la volontà di onorare la prima venuta del Re di Svezia, un evento che ha segnato profondamente la nostra memoria collettiva. Il prestigio di questa celebrazione è stato suggellato dalla presenza del Prof. Frederick Whitling, massimo studioso della figura di Re Gustavo VI Adolfo di Svezia. La sua straordinaria lectio magistralis non si è limitata a ricordare i viaggi del Sovrano in Sicilia, ma ha tracciato l’intero profilo della vita e del lavoro del “Re Archeologo”, svelandoci l’instancabile dedizione di un uomo che ha amato profondamente la nostra terra.
Un progetto di dedizione e visione
Questo traguardo è il frutto di un lavoro simbiotico, curato passo dopo passo con passione e rigore, insieme a Serena Raffiotta, archeologa e nostra socia. Insieme abbiamo lavorato per curare ogni dettaglio di questo importante progetto scientifico, iniziato con la mostra fotografica inaugurata al Museo lo scorso 14 giugno, per dare nuova luce e dignità alla nostra storia.
“Perché le parole volano, le mostre passano, ma un libro resta per sempre”
L’impegno dell’Archeoclub non si esaurisce con l’emozione di un pomeriggio. Abbiamo annunciato con orgoglio la prossima pubblicazione del Catalogo scientifico della mostra, un’opera fondamentale che raccoglierà le 40 fotografie storiche del Re — immagini che documentano la nascita degli scavi a Serra Orlando e la storica presenza del Sovrano. È un dono permanente per Aidone, perché se le parole passano, la bellezza documentata in un libro resta per sempre a futura memoria.
Fare Rete: Una responsabilità condivisa
Nel mio intervento ho voluto porre l’accento su un principio per me fondamentale: quello di una cultura intesa come bene comune e responsabilità di tutti. Questa Presidenza rivendica una visione imprenditoriale di condivisione, convinta che fare rete non sia un concetto astratto, ma una missione bidirezionale: dalle associazioni verso le istituzioni e dalle istituzioni verso il territorio. Le Istituzioni hanno il dovere di volare alto su tutto, per il bene della comunità e per il prestigio del ruolo che ricoprono.
La straordinaria partecipazione di sabato — con amici, colleghi e rappresentanti delle realtà associative giunte da Piazza Armerina, Enna e da tutta la provincia — è la prova tangibile che questa rete è già una realtà solida, capace di superare i confini locali per unire le migliori energie del territorio.
I ringraziamenti
Un sentito ringraziamento va ai rappresentanti delle Istituzioni che hanno condiviso con noi l’importanza di questo momento: la Vicepresidente dell’ARS, l’On. Luisa Lantieri, il Soprintendente ai Beni Culturali di Enna, Dott. Angelo Di Franco, e il Direttore del Parco archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, Dott. Carmelo Nicotra, a cui va il nostro grato pensiero per il costante sostegno.
Un ringraziamento speciale va ai nostri Sponsor Gruppo Arena Decò, Masseria Bannata e Aristeia Farmaceutica, il cui supporto è stato determinante fin dal debutto di questa sfida. Grazie al mio instancabile Direttivo e a tutti i presenti.
Continueremo a guardare lontano, con la stessa visione chiara e la determinazione di chi ama profondamente questa terra.
Un ringraziamento speciale a Discobolo di Daniele La Delia per aver documentato con i suoi scatti la bellezza e l’intensità di questa giornata.


