Il Comitato Agesci Toscana desidera esprimere profonda vicinanza e gratitudine a Don Andrea Migliavacca e a tutta la comunità musulmana.
Di fronte alle polemiche nate per la partecipazione del Vescovo alla fine del Ramadan con la comunità bengalese ad Arezzo, sentiamo il dovere di testimoniare che la fraternità, la pace e l’amore si costruiscono proprio così: imparando che le differenze non sono nemici da abbattere o da cui proteggersi, ma ricchezze da amare.
La vera via non passa per la rimozione dei simboli, come crocefissi staccati o presepi non fatti; la via maestra è quella dell’incontro e del rispetto incondizionato tra le diversità.
Come capi, educatori, genitori, comunità che camminano sulla Via della Fede crediamo sia una strada possibile, che non toglie niente al nostro Credo: non ci sono mostri da sconfiggere, né religioni che devono vincere o perdere.
Grazie, Monsignore, per aver scelto di abitare quel dialogo e quell’incontro senza innalzare muri e senza logiche da crociata. Ben vengano le polemiche, se esse sono il riflesso inquieto di quelle barriere e di quei conflitti che ancora feriscono il mondo.
Grazie per aver scelto di camminare lungo la strada impervia della grande famiglia umana, sostenuto dalla speranza critica di quella Pace in cui, davvero, “nessuno si salva da solo”.
Il Comitato AGESCI Toscana
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