NO AD UNA MAGISTRATURA SUCCUBE DELLA POLITICA
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In 42 anni di professione ho subito sentenze ingiuste ed ho potuto
constatare errori giudiziari.
In casi sporadici ho incontrato anche giudici arroganti e impreparati.
Ad onor del vero però nella quasi totalità i circa 9.500 Magistrati italiani fanno il proprio lavoro, applicando le leggi, esaminando gli elementi (prove) e decidendo secondo il loro “prudente apprezzamento” nel processo civile e “libero convincimento”in quello penale.
Ma, in ogni caso, mai e poi mai sarebbe accettabile che la Magistratura fosse assoggettata alla politica.
Questo è oggi il tema del referendum !
La separazione delle carriere esiste già di fatto tra pm e giudicanti.
Non mi risulta poi che la magistratura faccia una giustizia interna “addomesticata”.
Tutt’altro. Le sanzioni disciplinari irrogate dal CSM sono di gran lunga superiori a quelle di altri Paesi Europei ed in percentuale (rispetto agli iscritti) sensibilmente maggiori rispetto a quelle degli ordini professionali.
Risultano radiati definitivamente dalla magistratura ad esempio
Palamara (a capo di un sistema di potere dentro il csm per le nomine degli uffici direttivi), Bellomo
(quello che imponeva alla ragazze che frequentavano la sua scuola un dress code con minigonne e tacchi a spillo), Saguto per gestione illecita dei beni confiscati alla mafia (oggi è anche detenuta e sconta la pena al pari di qualunque altro cittadino).
Infine, non credo sarebbe civile e democratico privare i giudici del dritto di elettorato attivo e passivo per gli organi di loro rappresentanza.
Il sorteggio mi sembra una regola da “manuale delle giovani marmotte”.
Perché non sorteggiamo allora i consiglieri comunali o i sindaci.
I rappresentanti dei consigli di classe o i deputati e senatori.
I rappresentanti degli ordini professionali e così via.
Siamo stati a Piazza Armerina, Nicosia, Leonforte, Enna ad esporre
le RAGIONI DEL NO.
Spero al più presto in altri comuni della provincia.
I nostri padri costituenti (di tutti gli schieramenti politici) hanno voluto una Magistratura indipendente ed autonoma nelle proprie decisioni.
Siamo dalla parte giusta.
Difendiamo la democrazia e la
costituzione.
Andiamo avanti nei prossimi giorni e intensifichiamo la nostra attività.
Pagina Facebook Piergiacomo La Via


