Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • economia
  • SIRACUSA, SARACINESCHE COME LAPIDI: L’ECONOMIA DI PROSSIMITÀ È AL COLLASSO. FEDITALIMPRESE: «BASTA ANNUNCI, LA CITTÀ STA MORENDO»
  • economia

SIRACUSA, SARACINESCHE COME LAPIDI: L’ECONOMIA DI PROSSIMITÀ È AL COLLASSO. FEDITALIMPRESE: «BASTA ANNUNCI, LA CITTÀ STA MORENDO»

Riccardo Gennaio 29, 2026 3 minuti letti

SIRACUSA, SARACINESCHE COME LAPIDI: L’ECONOMIA DI PROSSIMITÀ È AL COLLASSO. FEDITALIMPRESE: «BASTA ANNUNCI, LA CITTÀ STA MORENDO»

Il commercio di prossimità e l’artigianato a Siracusa non sono più in crisi: sono in una fase di agonia irreversibile. Quello che era il cuore pulsante dell’economia locale, fatto di botteghe storiche e maestranze uniche, si sta trasformando in un deserto sociale. Ogni saracinesca che si abbassa è un pezzo di storia che sparisce e una luce che si spegne per la sicurezza e la vivibilità dei nostri quartieri.

Costi di gestione insostenibili, calo dei consumi e la concorrenza spietata dei colossi dell’e-commerce stanno schiacciando i piccoli imprenditori, lasciati soli a combattere contro una pressione fiscale soffocante e una burocrazia che sembra progettata per uccidere l’iniziativa privata.

Come Feditalimprese, raccogliamo quotidianamente le preoccupazioni di imprenditori e artigiani che non chiedono assistenzialismo, ma condizioni eque per poter competere e sopravvivere. Ogni negozio che chiude non rappresenta solo un’attività in meno, ma un pezzo di città che si spegne, un servizio che viene a mancare e un posto di lavoro perso.

Il nodo del ricambio generazionale

Il tema del ricambio generazionale rappresenta oggi una delle principali criticità. Sempre meno giovani scelgono il commercio e l’artigianato, percepiti come settori privi di prospettive. Un segnale allarmante che richiede politiche serie di formazione, incentivi e accompagnamento all’impresa, per restituire attrattività e dignità a mestieri fondamentali per l’identità del territorio.

Feditalimprese è convinta che il commercio di vicinato e l’artigianato non siano il passato, ma una risorsa strategica per il futuro di Siracusa, soprattutto se collegati al turismo, alla valorizzazione dei prodotti locali e all’identità culturale della città.

«Il commercio di prossimità e l’artigianato stanno pagando un prezzo altissimo a una crisi che dura da anni e che oggi rischia di diventare irreversibile» – afferma Luciano Avola, Vicepresidente FEDITALIMPRESE Siracusa.

«Parliamo di imprese che rappresentano l’identità stessa della nostra città, ma che vengono lasciate sole di fronte all’aumento dei costi, al calo dei consumi e a una burocrazia che soffoca chi lavora onestamente. Ogni saracinesca che si abbassa non è solo un fallimento economico, ma una perdita sociale per l’intera comunità».

Avola richiama inoltre l’attenzione su un tema strategico per il futuro: «Se non rendiamo questi settori attrattivi per i giovani, rischiamo di perdere competenze, mestieri e tradizioni che non possono essere recuperati. Servono politiche concrete, non annunci, e un vero confronto con le associazioni di categoria per costruire soluzioni efficaci».

Il nodo dei 13,5 milioni: l’ultima spiaggia

In questo scenario di emergenza, Feditalimprese guarda con estremo scetticismo ma anche con determinazione allo stanziamento regionale di 13,5 milioni di euro destinato alle imprese del commercio.

«Questi fondi devono arrivare immediatamente e senza le consuete trappole burocratiche» – continua Avola. «Non possono essere un miraggio o, peggio, un “aiuto a pioggia” che si disperde nei meandri dei criteri di Irfis FinSicilia. Chiediamo che queste risorse siano lo strumento per un vero rilancio e non l’ennesimo flop di un sistema che non riesce a dialogare con chi sta in trincea ogni giorno».

Le richieste di Feditalimprese

L’associazione non chiede assistenzialismo, ma una strategia di guerra per salvare il territorio:

Misure fiscali di emergenza per le micro-imprese locali.
Accesso al credito garantito e semplificato.
Piani di rigenerazione urbana reali che riportino i flussi nei centri storici.
Tavoli decisionali permanenti con le associazioni di categoria, non più semplici consultazioni formali.

Feditalimprese è pronta alla mobilitazione per difendere chi crea lavoro e valore. Siracusa ha le potenzialità per rialzarsi, ma il tempo delle parole è scaduto: o si cambia rotta ora, o saremo testimoni della fine dell’identità produttiva della nostra città.

Advertisement
Advertisement
Visite: 320

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: NISCEMI, L’ANCI SICILIA SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE: “DISPONIBILI A COORDINARE IL SUPPORTO DEI COMUNI PER GARANTIRE LA PROSECUZIONE DEI SERVIZI ESSENZIALI”
Successivo: Revocato lo sciopero del 30 gennaio nelle aziende SAIS Trasporti, Gallo e Giamporcaro: prime aperture concrete nel confronto sindacale

Storie correlate

  • economia

Istruzione, a Campofelice di Roccella posa della prima pietra per la costruzione del nuovo edificio scolastico. Turano «Da 70 anni qui non si realizza una scuola. Ai giovani dico abbiatene cura»

Riccardo Maggio 30, 2026
fondi geoparck
  • economia

In Fabio Venezia: assegnati fondi ai comuni del Geopark Rocca di Cerere

Riccardo Maggio 29, 2026
venezia 3
  • economia

On Fabio Venezia: 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚

Riccardo Maggio 29, 2026

Articoli recenti

  • Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”
  • Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,
  • Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara
  • La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo
  • Disabilità e Inclusione, Ternullo (FI): “Costruire rete di sostegno per le persone con disabilità e le loro famiglie. Il dialogo tra istituzioni e territorio è la strada giusta”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”
  • Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,
  • Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara
  • La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo
  • Disabilità e Inclusione, Ternullo (FI): “Costruire rete di sostegno per le persone con disabilità e le loro famiglie. Il dialogo tra istituzioni e territorio è la strada giusta”

Ultime notizie

morgeti
  • Cultura

Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”

Riccardo Maggio 30, 2026
piano zona
  • Uncategorized

Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,

Riccardo Maggio 30, 2026
orchestra santa chiara
  • Scuola

Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara

Riccardo Maggio 30, 2026
camilleri
  • Cultura

La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo

Riccardo Maggio 30, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA