L’allerta rossa, quantomeno nella parte centrorientale del nostro comune, era nelle cose per
martedì 20 gennaio. Le precipitazioni, infatti, da stasera a domani saranno copiose, con
momenti di forte intensità, il tutto su un territorio già interessato da giorni di piogge. Stando
alle proiezioni attuali, a parte alcune pause, la fase finale di questo continuo maltempo (di
solito la più dura) sarà nella sera di martedì. Ma ci torneremo.
Capitolo vento. Qui le cose si fanno più complesse. I venti con raffiche sui 50-60 km/h sono
scontati e già ci stanno interessando: sarà possibile avere intensità maggiore, fin oltre gli 80
km/h. Non tutti i modelli di previsione in realtà concordano, ma è meglio essere prudenti e
considerare che potrebbe accadere, anche solo come picco.
È il tempo di gennaio, ed è pur vero che queste nebbie impenetrabili, queste piogge
incessanti, i venti che nei quartieri esposti della città non ti fanno stare neanche in piedi, li
abbiamo visti sempre, almeno chi ha qualche anno come me. È un clima oscuro da sempre,
e oggi reso più imprevedibile dalla crisi climatica.
La neve, dimenticavo, cadrà abbondantissima su Etna e Appennini siciliani (soprattutto
orientali) oltre le quote dei valichi, 1600-1700 metri slm.
Finisco rinnovando l’invito a seguire sempre le indicazioni degli enti preposti. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


