CHIUSURA SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO PUBBLICHE E PRIVATE,
IMPIANTI E STRUTTURE SPORTIVI AL CHIUSO, BIBLIOTECHE, MUSEI BAGNI PUBBLICI SOSPENSIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI -PER CONDIZIONI METEO AVVERSE PER IL GIORNO . 20-01-2026
IL SINDACO
Premesso che:
-la Sala Operativa della Protezione Civile Regionale, tramite il bollettino n. 26019 prot. n. 01711 del 19.01.2026 ha diramato il seguente avviso: rischio meteo – idorgeologico e idraulico dalle ore 00 alle 24 di domani 20/01.26 Con allerta Arancione nelle zone B-C-D-E, Allerta Rossa nelle zone A-F-G-H-I DI ALLERTA METEO PER TEMPORALI; RISCHI IDRAULICO DALLE ORE 00 ALLE 24:00 DI DOMANI 20/01/2026 CON Allerta arancione nella zona E Allerta Rossa nelle zone A-F-G-H-I; di condi-meteo – avverse in quanto persistono venti di burrasca dai quadranti orientali con intensificazione fino a burrasca forte con raffiche di tempesta; precipitazioni diffuse con quantitativi cumulati molto elevati, rovesci di forte intensità, frequenti attività elettrica e locali grandinate, bollettino che s’intende qui espressamente richiamato e pedissequamente trascritto;
Atteso che il Comune di Enna ricade nelle zone E/H con allerta Arancione e Rossa e per il principio di massima cautela occorre assumere come indirizzo per la pianificazione delle attività il livello di allerta superiore;
Considerato che le indicazioni sopra riportate nell’allerta meteo pervenuta evidenziano uno scenario di rischio e di vulnerabilità del territorio comunale di Enna molto critico (Allerta Arancione/Rossa);
Considerato altresì lo stato di pericolosità idraulica su cui insiste la viabilità del Comune di Enna, secondo le aree di interferenza idraulica (Deliberazione di Giunta Regionale n. 233 del 28/04/2022 e successivi aggiornamenti), pubblicate attraverso il Portale CFD Idro ( entro Funzionale Decentrato – Idraulico- Regione Sicilia al link: https://www.protezionecivilesicilia.it:9080/cfd_sicilia/ ) e lo stato dei Nodi Idraulici di Rischio Elevato e Molto Elevato su cui insistono le suddette aree; considerate le aree PAI Idraulico (Piano per l’Assetto Idrogeologico) le aree a Pericolosità idraulica secondo il PGRA (Piano di Gestione Rischio di Alluvioni – Direttiva 2000/60/CE – D. Lgs 49/2010 – PGRA del II Ciclo 2021/2027);
Richiamata, per la parte de qua l’analisi delle condizioni meteorologiche previste e degli effetti potenziali e le conclusioni rassegnate nella serata del 18.01.2026 all’esito dell’Avviso 26018 che davano per l’occasione un livello di criticità Giallo/Arancione;
Preso atto degli esiti della riunione del C.O.C., attivato con ordinanza sindacale n. 2 del 18.01.2026 e tenutasi alle ore 11:00 di oggi, che si riservava all’esito del Bollettino diramato nel pomeriggio dal DRPC le determinazioni in ordine all’espletamento dei servizi essenziali e quindi la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati compresi gli asilo nido, pubblici e privati;
In considerazione che il Comune Capoluogo vede la presenza di notevole afflusso di persone provenienti da tutta la provincia in quanto sul territorio insistono tutti gli uffici provinciali e regionali e le varie istituzione scolastiche di ogni ordine e grado;
Atteso che, sono previsti due eventi importanti (idrogeologico e venti di burrasca) cumulati;
Ritenuto, per come richiesto dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile, di dover attivare le procedure previste dal Piano Comunale di Protezione Civile ed attenersi alle Circolari dal Dipartimento comunicate – con particolare riguardo a quelle previste per rischi idrogeologico – idraulico e condizioni meteo avverse;
Considerato che tale situazione potrebbe avere evoluzioni tali da fare conseguire problematiche connesse al mantenimento della sicurezza della popolazione e che l’eventuale accumulo di precipitazioni atmosferiche unite alle condizioni meteo avverse per venti forti e di burrasca possa costituire grave esposizione per la sicurezza delle persone ed in particolare provocare la caduta di ogni tipo di copertura e quindi la caduta di oggetti, il rotolamento ovvero lo spostamento involontario dei carrellati e dei mastelli sulla sede stradale con conseguente pericolo per l’incolumità della popolazione e per la circolazione stradale e per gli interventi dei mezzi di soccorso;
Considerato che è stata valutata la condizione di criticità in funzione del rischio a cui è esposta la popolazione coinvolta dall’evento in questione e che quindi ricorre la necessità di ridurre al minimo la circolazione all’interno del territorio comunale per mettere in sicurezza l’incolumità delle persone, in applicazione del principio di massima precauzione;
Ritenuto, pertanto, atteso i livelli d i allerta del nuovo bollettino diramato oggi pomeriggio dal DRPC , necessario disporre la chiusura degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido comunali, degli impianti e strutture sportive al chiuso, delle biblioteche, dei musei, del palatenda, dei bagni pubblici con effetto immediato, per l’intera giornata di martedì 20 gennaio 2026, in via prudenziale e cautelativa , per come previsto dal Piano Comunale di Protezione Civile, ed a tutela della pubblica incolumità, e al fine di diminuire per quanto possibile la circolazione veicolare e pedonale e rendere maggiormente praticabili le strade cittadine al traffico veicolare ed ai mezzi di soccorso, in applicazione del principio di massima precauzione;
Richiamate le ordinanze sindacali già adottate che s’intendono confermate ovvero :
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La Ordinanza n. 2 di “Attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.);
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La Ordinanza n. 3 di “Chiusura scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private, Parchi, Ville, Impianti Sportivi all’Aperto e Cimitero per condizioni meteo – avverse per la giornata di oggi 19.01.2026;
Richiamata e confermata per la giornata di martedì 20.01.2026 l’Ordinanza Sindacale n. 4 di “Sospensione del Mercato settimanale Enna Alta ed Enna Bassa – Chiusura Parchi, Ville e Giardini, Impianti Sportivi all’Aperto e cimitero per condizioni mete “;
RITENUTO che:
l’art. 3, punto c) del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 che stabilisce nel Sindaco l’autorità territoriale di protezione civile;
l’art. 108, comma 1 punto c) del D. Lgs. n° 112/98 disciplina le funzioni e compiti amministrativi dello Stato conferiti alle Regioni e agli Enti Locali;
Visto l’art. 12 “Funzioni dei Comuni ed esercizio della funzione associata nell’ambito del Servizio nazionale della Protezione Civile”
l’art. 6 del D.Lgs. 2/01/2018 n. 1 “Codice della Protezione Civile” che attribuisce al Sindaco, in qualità di autorità territoriali di protezione civile, le funzioni di vigilanza sullo svolgimento integrato e coordinato delle medesime attività da parte delle strutture afferenti alle rispettive amministrazioni;
il Piano di Protezione Civile, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 106 del 17/10/2016 prevede l’adozione di articolate misure di sicurezza da adottare nelle varie fasi di allarme ed evento in corso;
si rende conseguentemente necessario stabilire specifiche misure o attività di protezione civile, come previste dal presente provvedimento sussistendo i presupposti e le condizioni per l’emissione di ordinanza contingibile ed urgente ai sensi dell’Art. 50, punto 6 del D. Lgs. 267/2000;
VISTE, altresì:
la legge Regionale n.14 del 31 agosto 1998 – Norme in Materia di Protezione Civile;
l’articolo 69 (Provvedimenti Contingibili e Urgenti) della Legge Regionale Siciliana n. 16 del 15 marzo 1963 (Ordinamento Regionale degli Enti Locali);
gli articoli 6, 7, . 12 comma 5 del D.Lgs.2 gennaio 2018 n.1;
gli art. 50, comma 6 del TUEL;
il d,lgs.vo n. 11271998;
l’art. 54, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., che demanda al Sindaco, quale ufficiale del Governo, l’adozione, di provvedimenti urgenti e contingibili, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
il D.P.R.S. n. 626/GAB del 30/10/2014: “Direttiva regionale per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allerta per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”;
il bollettino meteo n. 26018 prot. n. 01662 del 18.01.2026
Per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono ripetute e trascritte, per la giornata di martedì 20-01-2026, fermo restando l’operatività sempre per la medesima data del 20.01.2026 dell’Ordinanza Sindacale n. 4 che s’intende confermata in tutti i suoi contenuti;
ORDINA
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La Chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati compresi gli asili nido, pubblici e privati;
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La sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nell’ambito di tutto il territorio comunale, vietando ai cittadini, ai condomini, e alle attività commerciali l’esposizione dei mastelli, dei carrellati contenenti rifiuti dinanzi alle abitazioni ed esercizi commerciali;
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.La chiusura degli impianti e strutture sportive al chiuso;,
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La chiusura delle biblioteche e dei musei;
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La chiusura del palatenda,
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La chiusura dei bagni pubblici
AVVERTENZE
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Si raccomanda di limitare l’uso dell’auto e dei ciclomotori con attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità;
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Muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque di adottare la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con mezzi di trasporto, di evitare i sottopassi stradali;
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Non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e blocchi rocciosi
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Di non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione, frane e smottamenti di terreno;
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di stare lontani da alberi e strutture precarie e vulnerabili;
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Alle imprese di costruzione, il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, grù e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili
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Evitare assembramenti e ostacoli alla viabilità; di prestare particolare attenzione ad eventuali raffiche di vento che possono causare pericoli legati alla caduta di cartelloni pubblicitari, ponteggi, rami di alberi ed oggetti vari;
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provvedere alla predisposizione di ogni misura e/o accorgimento che garantiscano il rispetto dell’incolumità delle persone, ovvero sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nella propria abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte ed esposte al vento (vasi , antenne etc.), così tutte le strutture mobili specie quelle che prevedono la presenza di teli, tendoni, impalcature, gazebo, strutture espositive commerciali all’aperto che vanno tempestivamente e accuratamente verificati, rinforzati nel fissaggio e se possibile smontati;
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mettere in sicurezza, all’interno del condominio, delle abitazioni e degli esercizi commerciali, in ogni caso in condizioni di sicurezza, i carrellati e i mastelli per la raccolta differenziata e indifferenziata.
Il presente provvedimento ha efficacia immediata ai sensi dell’art. 21 bis L. 241/90
DISPONE
1) che la presente ordinanza venga pubblicata all’Albo Pretorio del Comune e sulle pagine Web del Comune di Enna.
2) di notificare la presente ordinanza per le rispettive competenze:
alla Prefettura di Enna;
alla Questura di Enna;
al Comando Provinciale Carabinieri di Enna;
al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna;
al Comando della Polizia Locale di Enna;
al Comando dei VV. F. di Enna;
al Presidente della Regione Siciliana;
al Dipartimento Regionale di Protezione Civile;
all’Ufficio Scolastico Provinciale;
ai Dirigenti Scolastici;
Alle Università del territorio di Enna;
alla SORIS Sicilia;
agli Organi di informazione.


