Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • INDUSTRIA CALZATURIERA ITALIANA: IL FATTURATO 2025 ATTESO A 12,8 MILIARDI DI EURO ( -3,1% SUL 2024). EXPORT A QUOTA 7,7 MILIARDI NEI PRIMI 8 MESI
  • imprese

INDUSTRIA CALZATURIERA ITALIANA: IL FATTURATO 2025 ATTESO A 12,8 MILIARDI DI EURO ( -3,1% SUL 2024). EXPORT A QUOTA 7,7 MILIARDI NEI PRIMI 8 MESI

Riccardo Dicembre 23, 2025 4 minuti letti

INDUSTRIA CALZATURIERA ITALIANA: IL FATTURATO 2025 ATTESO A 12,8 MILIARDI DI EURO ( -3,1% SUL 2024). EXPORT A QUOTA 7,7 MILIARDI NEI PRIMI 8 MESI

L’indagine del Centro Studi di Confindustria Accessori Moda per Assocalzaturifici evidenzia un netto miglioramento nel terzo trimestre (-0,9% il fatturato) rispetto alla prima parte dell’anno. Stabili, nei primi 9 mesi, i consumi interni; crescono i volumi esportati (+4,3%), trainati dalle performance in Medio Oriente, in crescita a doppia cifra in valore, e nella UE.

Milano, 23 dicembre 2025 – Il settore calzaturiero italiano lancia segnali di progressiva stabilizzazione in un contesto macroeconomico globale ancora incerto. Secondo l’indagine congiunturale condotta dal Centro Studi di Confindustria Accessori Moda per Assocalzaturifici, i primi nove mesi del 2025 descrivono un comparto che, pur ancora in territorio negativo (-4,1% i ricavi nel campione di Associati su gennaio-settembre 2024), vede un’importante attenuazione della flessione: il terzo trimestre ha registrato infatti un calo tendenziale del fatturato del -0,9%, un dato sensibilmente migliore rispetto alle pesanti contrazioni sperimentate nella prima metà dell’anno.

“Il quadro generale attuale resta complesso e non risparmia nemmeno le fasce più alte dell’offerta, ma i dati del terzo trimestre indicano una riduzione della caduta e una prima luce in fondo al tunnel recessivo,” dichiara Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici. “Nonostante l’assenza di miglioramenti significativi negli scenari geopolitici, la capacità delle nostre imprese di presidiare i mercati europei e di intercettare la domanda nelle aree più dinamiche, come il Medio Oriente, è la chiave per affrontare il 2026. Sebbene si rilevino performance aziendali disomogenee, con diverse realtà ancora in sofferenza, la flessione contenuta attesa nel fatturato in chiusura d’anno (stimato a 12,8 miliardi di euro), conferma la resilienza del Made in Italy.”

Le proiezioni a consuntivo 2025 indicano un fatturato settoriale inferiore di circa 409 milioni di euro rispetto all’anno precedente, con una contrazione del -3,1%: un risultato decisamente meno pesante rispetto alla chiusura 2024.

Sul fronte del commercio estero, nei primi otto mesi del 2025 le esportazioni hanno raggiunto un valore di 7,72 miliardi di euro (-1,3%). Il dato più significativo riguarda le quantità: sono stati venduti all’estero 131,8 milioni di paia, con un incremento del +4,3%. Questo recupero in volume è stato accompagnato da un riposizionamento dei prezzi medi (58,58 euro al paio, -5,3%), segno di un rientro dopo gli aumenti a doppia cifra del biennio 2022/2023.

L’area UE (dove si dirigono 7 calzature su 10 esportate) cresce sia in valore (+2,2%) che in volume (+7,6%). La Germania si distingue con un solido +6% in valore e un +10% in paia, mentre performance positive interessano anche Spagna, Polonia, Belgio e Austria. Fuori dai confini comunitari, il Medio Oriente si conferma l’area più dinamica, con un +13% in valore complessivo, trainata dall’exploit degli Emirati Arabi Uniti (+20%). Bene anche Turchia e Messico. In difficoltà rimane invece il Far East, che soffre una contrazione superiore al -20%, sia in volume che in valore, risentendo del forte rallentamento registrato dalla Cina (-24,6% in valore) ma anche da tutti gli altri principali mercati asiatici (Hong Kong, Giappone e Sud Corea), oltre all’area CSI (-9,2%, con un -17,8% in Russia), sempre penalizzata dal conflitto.

Resta sotto attenta osservazione il mercato statunitense, che chiude gli otto mesi con un aumento in valore del +2,9% a fronte di un calo nelle quantità (-4,2%). Il comparto valuta con cautela l’impatto dei dazi fissati dall’accordo USA-UE: se agosto ha segnato un poco confortante -17,8% in valore, i dati preliminari di settembre mostrano una reattività per certi versi inattesa. Ad oggi, il 55% degli operatori associati che esportano negli USA giudica gli effetti dei dazi non irrilevanti, con punte di forte criticità per un’azienda su cinque.

Parallelamente, le importazioni sono cresciute del +12,8% in quantità (raggiungendo i 271,6 milioni di paia); una dinamica legata non ai consumi interni – rimasti piatti – ma al potenziamento dei flussi logistici per la riesportazione, specialmente nello sportswear.

Sul fronte interno, gli acquisti delle famiglie italiane nei primi 9 mesi hanno recuperato il gap col 2024, pareggiandone i livelli, solo grazie a un terzo trimestre positivo (+2% in quantità); restano però ancora distanti dal pre-Covid (-7,7%).

La produzione industriale sconta ancora le difficoltà della prima parte dell’anno, con un indice ISTAT a -8,5% nei primi 9 mesi.
Il lungo periodo di congiuntura sfavorevole ha lasciato strascichi sulla demografia d’impresa, con un calo a fine settembre del -3,4% nel numero di calzaturifici attivi e del -2,3% negli addetti rispetto al consuntivo 2024, tra industria e artigianato. Tuttavia, segnali di normalizzazione arrivano dalla Cassa Integrazione: dopo l’impennata del primo trimestre (+66%), le ore autorizzate nella filiera pelle sono diminuite del -20% nelle due frazioni successive, per un complessivo +2,5% nel cumulato a 9 mesi. La Toscana si conferma il distretto con il maggior ricorso agli ammortizzatori (9,1 milioni di ore, +56,8%), seguita da Campania (-14,2%) e Marche (+10,8%), in un quadro di gestione prudente della forza lavoro in vista della ripresa.

Advertisement
Advertisement
Visite: 284

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Polizia di Stato, uno spot per augurare buone Feste.
Successivo: MANOVRA 2026, TERNULLO (FI): “FAMIGLIA E SANITÀ AL CENTRO. FORZA ITALIA NELLA DIREZIONE GIUSTA PER TUTTO IL PAESE”

Storie correlate

  • imprese

Confapi Sicilia protagonista al primo Forum Mezzogiorno: innovazione, lavoro e competitività al centro della sfida europea

Riccardo Luglio 1, 2026
  • imprese

MICAM Milano presenta “SHOES FIRST”

Riccardo Giugno 24, 2026
  • imprese

MANENTI (CONFCOMMERCIO SICILIA): “NEGLI ULTIMI DIECI ANNI LA NOSTRA ISOLA HA PERSO 56MILA LAUREATI. ESPORTIAMO TALENTI E IMPORTIAMO RASSEGNAZIONE”

Riccardo Giugno 23, 2026

Articoli recenti

  • Valguarnera: la vice sindaca Francesca Draia: soddisfazione per la sentenza del tribunale di Enna
  • L’ASP 4 di Enna e Gogòl insieme per l’umanizzazione delle cure: il Sorriso entra negli ospedali.
  • Piazza In Diretta: Il presidente della FIDAL Stefano Mei in visita al campo di atletica “Tino Pregadio”
  • Contratto di lavoro 2025-2027: le Associazioni sindacali militari, senza risorse e impegni concreti, non firmano
  • Personale regionale, le organizzazioni sindacali: “Gravissimo il mancato inserimento delle direttive per il rinnovo dei contratti all’ordine del giorno della Giunta di ieri. Il Governo dia seguito agli impegni assunti”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Valguarnera: la vice sindaca Francesca Draia: soddisfazione per la sentenza del tribunale di Enna
  • L’ASP 4 di Enna e Gogòl insieme per l’umanizzazione delle cure: il Sorriso entra negli ospedali.
  • Piazza In Diretta: Il presidente della FIDAL Stefano Mei in visita al campo di atletica “Tino Pregadio”
  • Contratto di lavoro 2025-2027: le Associazioni sindacali militari, senza risorse e impegni concreti, non firmano
  • Personale regionale, le organizzazioni sindacali: “Gravissimo il mancato inserimento delle direttive per il rinnovo dei contratti all’ordine del giorno della Giunta di ieri. Il Governo dia seguito agli impegni assunti”

Ultime notizie

  • Giustizia

Valguarnera: la vice sindaca Francesca Draia: soddisfazione per la sentenza del tribunale di Enna

Riccardo Luglio 1, 2026
gogol asp
  • Solidarietà

L’ASP 4 di Enna e Gogòl insieme per l’umanizzazione delle cure: il Sorriso entra negli ospedali.

Riccardo Luglio 1, 2026
stefano mei
  • Atletica

Piazza In Diretta: Il presidente della FIDAL Stefano Mei in visita al campo di atletica “Tino Pregadio”

Riccardo Luglio 1, 2026
  • sindacati

Contratto di lavoro 2025-2027: le Associazioni sindacali militari, senza risorse e impegni concreti, non firmano

Riccardo Luglio 1, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA