Debutta a Catania il XV Festival
della comunicazione e del cinema archeologico
Il via martedΓ¬ 2 dicembre al CUT β Centro Universitario Teatrale con la proiezione dei primi cinque film, tra cui due prima nazionali. Ospite della prima serata il pluripremiato regista palermitano Lorenzo Mercurio che presenterΓ per la prima volta al pubblico il suo racconto per immagini del Duomo di Monreale, a cui fa da filo conduttore il leggendario sogno di Guglielmo II
Catania, CUT Centro Universitario Teatrale, da martedì 2 a giovedì 4 dicembre
Licodia Eubea (Ct), Polo Culturale della Badia, da venerdì 5 a domenica 7 dicembre
Trentuno proiezioni in programma, sei giorni di festival, due cittΓ coinvolte. E’ tutto pronto per la XV edizione del Festival della comunicazione e del cinema archeologico, ideato e diretto dal regista Lorenzo Daniele e dall’archeologa Alessandra Cilio e organizzato da Archeovisiva, con il sostegno di Sicilia Film Commission e del Comune di Licodia Eubea, con il patrocinio del Comune di Catania, che quest’anno arriva per la prima volta nella cittΓ ai piedi del vulcano che ospiterΓ le prime tre giornate di festival (2-4 dicembre) prima di cedere il passo alla storica sede di Licodia Eubea (5-7 dicembre).
Grazie ad una convenzione stipulata con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’UniversitΓ di Catania (su impulso dell’archeologa Eleonora Pappalardo, presidente del corso di laurea βProgettazione del turismo sostenibile, culturale e naturalisticoβ) e alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze umanistiche diretto da Stefania Rimini (componente della giuria internazionale del festival) l’edizione catanese del Festival della comunicazione e del cinema archeologico sarΓ ospitata al CUT – Centro Universitario Teatrale di Catania da martedΓ¬ 2 a giovedΓ¬ 4 dicembre e vedrΓ la partecipazione attiva degli studenti dei due dipartimenti umanistici che, nominati giurati, assegneranno un premio al miglior cortometraggio.
Leitmotiv della XV edizione Γ¨ lβombra che trova piena espressione sia nell’immagine iconografica realizzata da Pierluigi Longo, sia nei 31 film tra documentari, cortometraggi e lungometraggi β tutti doppiati e/o sottotitolati in italiano – che i direttori artistici hanno selezionato tra le opere provenienti da tutto il mondo. Β«Nel mondo antico, come nel cinema, lβombra non Γ¨ assenza, ma profonditΓ β dicono i direttori artistici Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele -, luogo di ritorno delle voci dimenticate, delle vite rimaste ai margini del tempo: donne, minoranze, sguardi eccentrici o non conformi, frammenti che non si allineano ai canoni del racconto dominante. I film selezionati per questa edizione, insieme agli incontri e agli eventi speciali, daranno corpo e voce a questa riflessione, restituendo in una costellazione di storie, linguaggi e sguardi, le molte forme dellβinvisibile. PerchΓ© ogni luce ha bisogno della propria ombra per esistereΒ».
L’inaugurazione, martedΓ¬ 2 dicembre alle ore 17 al CUT β Centro Universitario Teatrale di piazza UniversitΓ , vedrΓ la partecipazione di Alessia Russino della cooperativa Passo in Segn i che si occuperΓ del servizio di interpretariato in LIS (lingua dei segni italiana), permettendo cosΓ¬ anche al pubblico sordo di partecipare attivamente a incontri e proiezioni, coerentemente con la filosofia del festival che cerca di essere ogni anno sempre un po’ piΓΉ inclusivo.
Dopo i saluti ufficiali delle Amministrazioni comunali di Catania e Licodia Eubea e dei rappresentati dell’UniversitΓ di Catania, il festival entrerΓ subito nel vivo con le proiezioni dei primi film. Il XV Festival della comunicazione e del cinema archeologico prenderΓ il via con la prima nazionale di βChiribiquete, Amazonian memory at stakeβ di Juan JosΓ© Lozano (Francia, 2025) che, partendo dalle misteriose pitture rinvenute sulle pareti del Parco Nazionale di Chiribiquete, in Colombia, ricostruisce la storia dei popoli amazzonici che abitavano quellβarea migliaia di anni fa.
A seguire sarΓ il pluripremiato regista ed antropologo culturale palermitano Lorenzo Mercurio a presentare in prima assoluta a Catania il suo film (fuori concorso) βIl grande sogno. Monreale e il suo tesoroβ, un racconto delle meraviglie del Duomo di Monreale, attraverso il filo conduttore della leggenda del sogno di Guglielmo II, secondo cui il sovrano avrebbe avuto in visione la Madonna che lo avvisava dellβesistenza di un grandioso tesoro. Conclude la prima parte di proiezioni la prima regionale di βTautavel. Vivre en Europe avant NΓ©andertalβ di Emma Baus (Francia, 2025) in cui archeologi e scienziati europei svelano i segreti di un’umanitΓ arcaica: gli Homo Heidelbergensis che, ben prima dei Neanderthal, colonizzarono gradualmente lβEuropa.
Tra le proiezioni pomeridiane e quelle serali il Festival della comunicazione e del cinema archeologico organizza alle ore 20 βCalici d’autoreβ al CaffΓ¨ Prestipino (via Etnea. Ingresso a pagamento, ticket su https://www.rassegnalicodia.it/shop/) ovvero un aperitivo rinforzato in compagnia degli ospiti del festival (registi, produttori, archeologi, antropologi e delegazioni artistiche dei film), che si trasforma in un momento conviviale e di confronto informale con il pubblico. Alle 21 si torna in sala per assistere alle ultime due proiezioni della giornata: si riparte dalla prima nazionale di βArmy of Loversβ di Lefteris Charitos (Grecia, 2025), film che porta alla luce la storia perduta del Battaglione Sacro di Tebe, unβunitΓ dβΓ©lite composta da 150 coppie omoerotiche che divennero tra i guerrieri piΓΉ formidabili del mondo antico. Il film indaga non soltanto la localizzazione di questa mitica falange, ma attraverso il rinvenimento di prove sepolte da secoli rivela un capitolo dimenticato di amore, guerra e lotta per la libertΓ , affrontando il tema dell’omosessualitΓ nell’antichitΓ . Chiude la prima giornata di festival la prima regionale di βSardaigne, la mystΓ©rieuse civilisation des Nuraghesβ di Thomas Marlier (Francia, 2024) straordinario e pluripremiato film che attraverso il lavoro di unβΓ©quipe internazionale di archeologi e scienziati esplora i misteriosi Nuraghi con tecniche e prospettive inedite, riportando alla luce i segreti di una delle piΓΉ affascinanti e misteriose culture dellβEtΓ del Bronzo.
MercoledΓ¬ 3 dicembre sono otto i film in programma dalle ore 9 al CUT β Centro Universitario Teatrale. Alle ore 20.45 ci si sposta al Cinema King (ingresso a pagamento, informazioni e prenotazioni su www.cinestudio.eu) che ospiterΓ la proiezione speciale del documentario (fuori concorso) βSotto le nuvoleβ di Gianfranco Rosi, al quale seguirΓ l’incontro con la produttrice cinematografica Donatella Palermo (ingresso a pagamento, informazioni e prenotazioni su www.cinestudio.eu).


