Regione: Cgil Sicilia, da inchieste emerge che si strumentalizza a fini politico- clientelare anche il tema della violenza di genere su cui nel frattempo l’azione politica è inadeguata
Palermo, 14 lug- “I comuni arrancano, le donne non sono sostenute sotto il profilo occupazionale e del welfare, le iniziative contro la violenza di genere sono insufficienti e i politici pensano a fare passerelle con i soldi pubblici e a foraggiare il sistema delle clientele”: lo scrivono in una nota Gabriella Messina, segretaria confederale Cgil Sicilia ed Elvira Morana responsabile per le politiche di genere, commentando le notizie sull’inchiesta della Procura di Palermo che ruota all’utilizzo di fondi pubblici e alle relative manovre per alcune iniziative ed eventi, tra cui uno sulla violenza sulle donne .
“ Tutto questo- aggiungono le due esponenti della Cgil- accade senza trasparenza, strumentalizzando a fini politici e clientelari un tema delicato come la violenza sulle donne. Questo quando – sottolineano- al contempo il problema della violenza di genere non è affrontato per come si dovrebbe con un piano triennale, come previsto dalla legge regionale. Mentre da quattro anni non si hanno notizie del previsto osservatorio, il forum è convocato sporadicamente e la cabina di regia non è mai stata resa operativa”


