Stagione sportiva 2024/2025 del gruppo sportivo Giuseppe Fucà – Torball.
un sogno diventato realtà, insieme, come una famiglia
La stagione sportiva appena conclusa resterà scolpita nei nostri cuori come una delle pagine più emozionanti, vere e sentite della nostra storia. Il gruppo sportivo Giuseppe Fucà ha raggiunto un traguardo tanto ambito quanto sudato: la promozione in Serie A nel campionato nazionale di Torball. Ma oltre alla meta, ciò che davvero ci rende orgogliosi è il cammino percorso insieme, non solo come squadra, ma come famiglia.
Ogni singola giornata di campionato è stata un capitolo di una storia scritta con impegno, sacrificio, passione e, soprattutto, con unità. Perché la vera forza di questo gruppo non è solo nel talento individuale, ma nella capacità di restare uniti, sostenerci, lottare e gioire insieme, come fratelli.
Rende – 8/9 Marzo: la consapevolezza della nostra forza
La prima giornata a Rende è stata un’esplosione di grinta e determinazione. In quei due giorni intensi, abbiamo dato prova di essere pronti a lottare per qualcosa di grande. Le prestazioni convincenti e i risultati parlavano chiaro: temporaneamente primi in classifica. Ma più della posizione, contava ciò che avevamo dentro. Lo spirito con cui siamo scesi in campo, la fame di vittoria, l’unione che ci ha portati a crederci. In quel momento abbiamo capito che il sogno della Serie A non era più un’utopia.
Bergamo – 5/6 Aprile: la battaglia per la vetta
A Bergamo ci attendeva la conferma. Gli schiacciasassi siciliani, come ci hanno soprannominato i telecronisti, hanno mantenuto viva la corsa alla vetta. Secondi, ma a pari punti con i primi: un equilibrio che sapeva di rivincita e di promesse. È stato un fine settimana teso, combattuto, ma ricco di emozioni. Gli occhi dei nostri atleti parlavano chiaro: non era finita lì. La fame era ancora viva, più viva che mai.
Letojanni – 14/15 Giugno: la consacrazione e l’abbraccio della nostra gente
Poi è arrivata Letojanni, l’ultima giornata, quella decisiva. Il cuore batteva forte, la pressione era alta, ma il gruppo ha risposto con una voce sola. Cinque vittorie su sei partite: una dimostrazione di forza, maturità e spirito di sacrificio. Ed è lì che, con 41 punti, abbiamo finalmente preso ciò che ci eravamo guadagnati con sudore, impegno e amore per questo sport: la promozione in Serie A.
Ma a rendere queste giornate ancora più indimenticabili è stata un’emozione profonda, che è andata ben oltre il campo: la presenza calorosa e coinvolgente degli ultrà del Fucà, i nostri splendidi sostenitori, venuti appositamente da Enna per affiancarci e sostenerci. La loro voce, la loro passione, la loro presenza costante e vibrante hanno scosso il palazzetto e ci hanno riempito il cuore. Sono stati la nostra spinta, la nostra forza. Il loro tifo ci ha dato coraggio nei momenti più tesi e ci ha fatto sentire, ancora una volta, una grande famiglia. Sentirli lì, al nostro fianco, è stato qualcosa che ci ha emozionato profondamente. E che non dimenticheremo mai.
I volti del nostro orgoglio
Tra i protagonisti di questa cavalcata vincente, una menzione speciale va a Ultimato Carmelo, vera rivelazione del campionato. Titolare in tutte le giornate, ha incarnato lo spirito del gruppo: dedizione, serietà, sacrificio. Un esempio per tutti, dentro e fuori dal campo.
Un altro pilastro di questa impresa è stato Gabriel Paruschi, il bombardiere dello schiacciasassi siciliano. Con le sue 61 reti, ha non solo trascinato la squadra con la sua potenza offensiva, ma ha anche scritto la storia della Serie B, stabilendo il nuovo record di capocannoniere. Un’impresa che resterà nei numeri, ma ancor più nei nostri ricordi e nel nostro orgoglio.
E come non sottolineare la grinta e l’impegno di Fiorenza Antonino, sempre concentrato, sempre pronto a dare il massimo, a lottare palla su palla, a fare la differenza con intelligenza e determinazione. Un contributo preziosissimo, spesso silenzioso ma fondamentale, che ha rappresentato l’essenza dello spirito di squadra.
Oltre il risultato: l’essenza del nostro gruppo
Ma al di là dei gol, dei punti, dei trofei, ciò che più conta è il valore umano di questo gruppo. Ci siamo sostenuti nei momenti difficili, abbiamo esultato insieme nei momenti felici. Abbiamo condiviso fatiche, viaggi, sorrisi e qualche lacrima. Abbiamo imparato che la vera vittoria è esserci, l’uno per l’altro.
Questa promozione è il simbolo di ciò che possiamo raggiungere quando crediamo davvero in noi stessi e in chi ci cammina accanto. La Serie A non è solo una meta sportiva: è il riconoscimento di un percorso fatto insieme, con il cuore, con la testa e con l’anima.
A testa alta, con il cuore pieno di orgoglio, ci affacciamo ora a un nuovo capitolo. Ma non dimenticheremo mai questa stagione. Perché questo gruppo non è solo una squadra. È, e sarà sempre, una famiglia.
Gruppo Sportivo Giuseppe Fucà – Uniti, dentro e fuori dal campo.


