Finalmente il 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐄𝐧𝐧𝐚 sta per essere definitamente adottato.
Da mesi, attraverso diversi atti parlamentari, ne avevamo sollecitata l’approvazione. Finalmente il nostro territorio si potrà potare di un importantissimo strumento di tutela che porra’ un freno al tentativo di speculazione delle grosse multinazionali che stanno occupando migliaia di ettari di suolo agricolo per costruire mega impianti che non porteranno né sviluppo né occupazione nel nostro territorio, ma solo speculazione e ulteriore impoverimento del comparto agricolo.
Nel secondo dopoguerra sono state combattute tante battaglie per debellare il latifondo agrario, ma ai nostri giorni sembra riemergere una nuova forma di “𝐥𝐚𝐭𝐢𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨” che rischia di portare al totale abbandono e al definitivo spopolamento delle aree interne e alla crisi irreversibile del comparto agricolo. Si presume che nei prossimi anni circa 𝐢𝐥 𝟑𝟎% 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐢 che ogni anno si coltivano in Sicilia a grano scompariranno completamente. Nella sola provincia di Enna negli ultimi anni sono state presentate 𝟏𝟓𝟏 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 per realizzare impianti da energie rinnovabili che si stima occuperanno circa 𝟏𝟑 𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨. Un dato che desta molta preoccupazione sul futuro di questo territorio e di ampie aree dell’entroterra siciliano che sembrano destinate a diventare un grande ‘specchio’ disabitato.
Eppure, anziché occupare il suolo agricolo, si potrebbero realizzare impianti fotovoltaici nelle aree industriali dismesse e nelle discariche non più in uso.


