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Piano Strategico di Sviluppo,
dell’area del GAL Rocca di Cerere Geopark
Si è svolto il 10 febbraio 2025 presso l’Urban Center di Enna l’incontro pubblico con gli amministratori dei comuni dell’area del GAL Rocca di Cerere Geopark. L’evento ha rappresentato un momento cruciale per la raccolta di dati e informazioni utili alla stesura del Piano Strategico di Sviluppo, volto alla crescita sostenibile del territorio.
All’incontro erano presenti diversi rappresentanti istituzionali, tra cui Giuseppe Ippolito, sindaco di Santa Caterina Villarmosa; Rosalinda Campanile, assessore del comune di Enna; Antonio Armenio, assessore del comune di Leonforte; Maria Rita Speciale, assessore del comune di Calascibetta; Ausilia Cardaci, assessore del comune di Agira, e Michelangelo Taravella, assessore del comune di Villarosa.
Il presidente del GAL Rocca di Cerere ha introdotto il team di esperti selezionati per la pianificazione strategica, coordinati dal professor Aurelio Angelini; team formato dall’ingegnere Mario Fontana, dal professor Luca Barbarossa e dall’architetto Marco Ingrassia.
L’obiettivo principale della pianificazione è quello di garantire un’armonizzazione territoriale, contrastando problemi critici come lo spopolamento e la marginalizzazione. Come sottolineato dal Presidente Michele Sabatino, è essenziale mettere a sistema il territorio per una gestione più efficace e sostenibile delle risorse. Il piano strategico coinvolge diversi settori chiave, tra cui l’agricoltura, l’industria, il turismo, i sistemi locali e urbani, nonché ambiti trasversali come l’educazione e la formazione.
Per il settore agricolo e industriale, si promuove l’economia circolare attraverso la creazione di impianti di compostaggio di comunità e reti per lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti agricoli. Inoltre l’adozione di pratiche agricole sostenibili e la gestione ottimizzata delle risorse idriche sono elementi centrali per la tutela del suolo. Sul fronte energetico, la pianificazione prevede la transizione alle energie rinnovabili, sfruttando aree dismesse come capannoni, discariche abbandonate e cave per l’installazione di impianti.
L’obiettivo è favorire la creazione di comunità energetiche locali. In ambito turistico, si mira a costruire una governance comune per amministrare il territorio, promuovendo una rete eco-culturale che valorizzi il patrimonio storico e naturalistico locale. Inoltre, per migliorare la mobilità, il piano prevede l’integrazione dei mezzi di trasporto con un sistema intermodale. Nel settore sanitario, si punta all’implementazione della telemedicina per garantire servizi efficienti anche nelle aree meno servite.
La pianificazione strategica si inserisce nel quadro più ampio del Piano Territoriale Regionale, che già contempla alcuni degli obiettivi discussi. Il coinvolgimento degli attori economici e sociali del territorio sarà fondamentale per garantire il successo dell’iniziativa e preparare la comunità alle sfide dello sviluppo futuro.


