La lunga parentesi mite e stabile ha portato, come si era detto nei precedenti articoli, temperature diurne di 5-6 gradi sopra la norma e valori notturni di 2-3 gradi più alti delle medie del periodo. Non è poco, e questi giorni porteranno gennaio ad avere un valore medio totale molto superiore a quello del periodo climatico di riferimento (nei prossimi articoli, vi fornirò il dato definito del mese). Lo abbiamo sempre scritto: le precipitazioni, in fondo, non sono molto diminuite negli ultimi 50 anni (vedere annali della AM) mentre, per converso, le temperature hanno registrato 2-3 gradi di aumento medio. Un’enormità: è come se Enna alta fosse oggi posta a 700 metri slm e non più a 1000 metri. Per capirci.
Correnti nuove sono attese la prossima settimana tra martedì e mercoledì, con il ritorno di temperature più invernali e delle precipitazioni, forse nevose nei nostri Appennini. Fino ad allora nessuna novità di rilievo: cieli con poche nubi o con nubi alte, sere umide con le caratteristiche nebbie in agguato, ma senza persistenze rilevanti. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo


