Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Messina, al via il Piano Città degli immobili pubblici per una rigenerazione urbana sostenibile, resiliente e inclusiva
  • Ambiente

Messina, al via il Piano Città degli immobili pubblici per una rigenerazione urbana sostenibile, resiliente e inclusiva

Riccardo Gennaio 9, 2025 6 minuti letti

Messina, al via il Piano Città degli immobili pubblici per una rigenerazione urbana sostenibile, resiliente e inclusiva

L’Agenzia del Demanio, il Comune di Messina e il Commissario straordinario per il Risanamento delle baraccopoli firmano un accordo per la rifunzionalizzazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico della città. Il portafoglio comprende 20 beni dello Stato e l’area della ex baraccopoli.

Messina, 9 gennaio 2025 – È stato firmato oggi dal commissario straordinario di governo per il risanamento delle baraccopoli della città di Messina e presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dal direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e dal sindaco di Messina, Federico Basile, il Piano Città degli immobili pubblici, un accordo che consente di mettere a fattor comune i beni dello Stato in un sistema di pianificazione integrata per contribuire a risolvere la criticità urbana del disagio abitativo e per rispondere al meglio alle esigenze del territorio nella destinazione degli immobili pubblici, in piena coerenza con gli obiettivi del governo della Regione e del Comune sulla città. Un risultato per il quale è stata determinante la collaborazione delle istituzioni firmatarie e della struttura commissariale operativa. L’evento si è svolto alla presenza, in collegamento, del sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze, Lucia Albano, e del sottosegretario al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano.

Con questa intesa tra le Istituzioni si instaura una stretta collaborazione per la rifunzionalizzazione di grandi compendi pubblici di architettura industriale e militare, per la valorizzazione delle bellezze naturali identitarie del paesaggio dello Stretto, per migliorare l’attrattività turistico culturale del sistema delle fortificazioni, attraverso soluzioni innovative anche coinvolgendo investitori privati. Nel Piano Città di Messina sono stati finora inseriti l’area comunale della ex baraccopoli e 20 immobili dello Stato parzialmente utilizzati o in disuso. Altri edifici e siti da recuperare potranno essere progressivamente aggiunti per una sempre più ampia rigenerazione urbana.

Il Piano Città degli immobili pubblici è il nuovo strumento di pianificazione integrata degli interventi sul patrimonio immobiliare adottato dall’Agenzia del Demanio e grazie al quale, insieme agli enti del territorio, si individuano le migliori soluzioni per rispondere ai fabbisogni specifici della città, delle amministrazioni e degli utenti. In particolare, il Piano di Messina prevede: azioni di rigenerazione urbana a supporto della riqualificazione delle baraccopoli; la realizzazione di un mix funzionale di residenze, uffici e servizi in grado di generare valore e sviluppo anche in termini di benessere e sostenibilità sociale; la valorizzazione dei caratteri identitari dei luoghi e del patrimonio immobiliare pubblico con alto valore storico e culturale per favorirne la fruizione pubblica e rafforzare l’offerta dei servizi culturali; la valorizzazione del porto, con nuovi servizi attrattivi per la collettività e il turismo; il miglioramento della logistica della pubblica amministrazione attraverso il riuso del patrimonio immobiliare pubblico con abbattimento di fitti passivi per lo Stato; la promozione di azioni integrate volte alla sostenibilità ambientale, come l’incremento del verde urbano, l’efficientamento energetico, la promozione della mobilità sostenibile; l’aumento di servizi connessi all’offerta universitaria, l’innovazione tecnologica e le residenze per gli studenti.

«La sottoscrizione dell’accordo odierno nella città di Messina costituisce il primo risultato di una proficua collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte e, in linea con gli indirizzi dell’esecutivo, si inserisce pienamente nel quadro strategico delle azioni promosse dalla Cabina di regia per la valorizzazione e la dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, istituita presso il Ministero dell’economia e delle finanze» ha dichiarato il sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze, Lucia Albano. «È necessario ripensare agli immobili pubblici come risorse strategiche con funzione di servizio alla comunità, secondo un approccio che sia proiettato ai bisogni dei cittadini e ciò è possibile solo attraverso un’azione di sistema e di coordinamento di tutti gli attori istituzionali, anche per favorire il coinvolgimento del settore privato. In tale contesto, desidero complimentarmi con il sottosegretario di Stato, Matilde Siracusano, per la costante attenzione e l’impegno a sostegno della città di Messina e ringrazio l’Agenzia del Demanio, partner fondamentale della Cabina, per il concreto contributo verso i territori».

«Per il Piano Città degli immobili pubblici di Messina, l’Agenzia del Demanio ha lavorato in stretta sinergia con il sindaco Federico Basile e con la struttura commissariale guidata dal presidente Renato Schifani per dare il contributo richiesto all’emergenza abitativa di Messina, dando la possibilità di realizzare interventi di housing sociale sul patrimonio dello Stato da rigenerare e una più appropriata logistica ai servizi dello Stato sul territorio con riduzione delle locazioni passive», ha dichiarato il direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme. «L’obiettivo condiviso è quello di creare ecoquartieri rigenerati lungo le principali direttrici urbane, in piena coerenza con la pianificazione urbana, e al contempo una riqualificazione innovativa per l’ampiezza e il mix delle funzioni offerte al territorio. La rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico è una formidabile leva di sviluppo del territorio per generare valore economico, sociale, culturale e ambientale, attrattività e benessere».

«Con la firma di oggi – afferma il presidente della Regione Siciliana e commissario di governo per il risanamento delle baraccopoli di Messina, Renato Schifani – la città dello Stretto compie un passo decisivo verso la rigenerazione urbana e il risanamento del proprio territorio. Questo importante accordo, frutto della sinergia tra Regione Siciliana, Comune di Messina e Agenzia del Demanio, rappresenta una risposta concreta al problema del disagio abitativo, trasformando beni pubblici inutilizzati in opportunità di sviluppo e crescita per la comunità. È un intervento che guarda al futuro, ma con radici ben salde nelle specificità del territorio, rafforzando l’identità culturale e paesaggistica di Messina. Ringrazio tutte le istituzioni e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto ambizioso, che renderà Messina una città più moderna, inclusiva e sostenibile, nonché un modello di rigenerazione per altre realtà siciliane».

«Il Piano Città degli Immobili Pubblici – ha evidenziato il sindaco della città di Messina, Federico Basile – rappresenta un’occasione unica per ridare nuova vita a spazi abbandonati e trasformarli in risorse vitali per il nostro territorio. È un progetto che ci permette di riprenderci luoghi che per troppo tempo sono rimasti in stato di degrado, restituendoli alla comunità con una nuova concezione di città, basata su vivibilità, efficienza e sostenibilità. Si tratta di una sfida nella sfida: riprendere questi spazi e trasformarli in sistemi innovativi di vivibilità, in hub di servizi essenziali, in opportunità di sviluppo economico e in strumenti di rigenerazione urbana. Messina ha oggi l’occasione di dimostrare che, attraverso una pianificazione strategica e condivisa, è possibile creare un modello di città che guarda al futuro, valorizzando il territorio e offrendo nuove prospettive di investimento e crescita. In questo percorso, la sinergia tra il Comune, la struttura commissariale e l’Agenzia del Demanio è essenziale. Mentre il Comune riveste un ruolo centrale nella gestione e pianificazione degli interventi, la struttura commissariale rappresenta un interlocutore cruciale per accedere a poteri straordinari e risorse economiche. Solo con un approccio integrato, in cui ognuno opera secondo le proprie competenze, potremo massimizzare i benefici di questo piano ambizioso. Questa è più di una rigenerazione urbana: è una visione di rinascita per Messina. Stiamo lavorando per restituire alla città spazi in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini, attrarre investimenti e generare nuove opportunità di sviluppo».

Advertisement
Visite: 467

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: ASP Enna. Apre l’ambulatorio Infermieristico Ospedaliero di Stomaterapia e Lesioni Cutanee
Successivo: Cgil Sicilia, dalla regione poca attenzione alla salute delle donne. Chiesto confronto su stato di attuazione legge 194/78, su Ivg, consultori e situazione delle donne in genere in Sicilia

Storie correlate

bosco 1
  • Ambiente

ESCURSIONISTI DEGLI EREI: ESCURSIONE LENTA ALL’INTERNO DEL BOSCO RAGABO DI LINGUAGLOSSA NEL CUORE DEL PARCO REGIONALE DELL’ETNA.

Riccardo Ottobre 6, 2026
cammino di san giacomo
  • Ambiente

Io cammino in Sicilia: la IV Giornata Regionale dei Cammini e dei Sentieri registra il record di oltre 1.300 partecipanti

Riccardo Ottobre 6, 2026
  • Ambiente

Frane, al via i lavori da 1,5 milioni per consolidare il centro storico di Caltagirone, nel Catanese. Schifani: «Investiamo per riqualificare i centri abitati»

Riccardo Ottobre 6, 2026

Articoli recenti

  • Aidone conclusi i lavori di messa in sicurezza del castello di Pietratagliata
  • Enna Forum Paneuropeo delle Confraternite: Su Play2000 in diretta il World Rosary Day
  • Enna: per la prima volta nella sua storia il simulacro di S.Francesco lascia la sua chiesa per raggiungere solennemente il Duomo
  • Agricoltura, in Commissione Bilancio, SI a 49 milioni di interventi. Pellegrino (FI) “Segnale concreto a comparto in grave crisi”
  • “La Sicilia fa Scuola – Stati generali dell’Istruzione”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Aidone conclusi i lavori di messa in sicurezza del castello di Pietratagliata
  • Enna Forum Paneuropeo delle Confraternite: Su Play2000 in diretta il World Rosary Day
  • Enna: per la prima volta nella sua storia il simulacro di S.Francesco lascia la sua chiesa per raggiungere solennemente il Duomo
  • Agricoltura, in Commissione Bilancio, SI a 49 milioni di interventi. Pellegrino (FI) “Segnale concreto a comparto in grave crisi”
  • “La Sicilia fa Scuola – Stati generali dell’Istruzione”

Ultime notizie

castello aidone
  • Cultura

Aidone conclusi i lavori di messa in sicurezza del castello di Pietratagliata

Riccardo Ottobre 6, 2026
piazza Duomo
  • Eventi

Enna Forum Paneuropeo delle Confraternite: Su Play2000 in diretta il World Rosary Day

Riccardo Ottobre 6, 2026
san francesco 2
  • Eventi Religiosi

Enna: per la prima volta nella sua storia il simulacro di S.Francesco lascia la sua chiesa per raggiungere solennemente il Duomo

Riccardo Ottobre 6, 2026
  • Agricoltura

Agricoltura, in Commissione Bilancio, SI a 49 milioni di interventi. Pellegrino (FI) “Segnale concreto a comparto in grave crisi”

Riccardo Ottobre 6, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA