Tra Chet e Miles, il trio di Paolo Fresu apre un nuovo anno di successi del Monk Jazz Club
Sono giร sold out i primi tre concerti โ quello del 10 gennaio e i due dellโ11 gennaio – del trio del trombettista sardo โ affiancato da Dino Rubino, direttore artistico del jazz club catanese, al piano e da Marco Bardoscia al contrabbasso. Ancora pochi biglietti restano per i due live del 12 gennaio. Si apre nel migliore dei modi un 2025 che porterร per la prima volta โ in primavera โ al Monk i musicisti americani
Catania, Monk Jazz Club, 10 dicembre, h 21.30, 11 dicembre, h 19 e 21.30, 12 dicembre, h 19 e 21.30
Il 2024 del Monk Jazz Club di Catania non poteva chiudersi meglio โ tre sold out di fila sotto Natale per i concerti di Dino Rubino, Francesco Cafiso, Nello Toscano ed Enzo Zirilli โ ed ecco che il 2025 del jazz club catanese di Palazzo Scammacca del Murgo, gestito dallโassociazione Algos, riparte ancora piรน scoppiettante con tre nuovi sold out riferiti ai primi tre concerti del trio formato dal trombettista sardo Paolo Fresu, dal pianista Dino Rubino, direttore artistico del club, e dal contrabbassista salentino Marco Bardoscia. Cinque i concerti in calendario: venerdรฌ 10 gennaio alle 21.30 (sold out), sabato 11 gennaio alle 19 e alle 21.30 (entrambi sold out), restano pochi biglietti per i due concerti di domenica 12 gennaio, sia alle 19 che alle 21.30. Biglietti โฌ 37,00 acquistabili su https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/paolo-fresu-trio.
Dino Rubino: ยซPaolo Fresu al Monk รจ di casa. Sono anni che non suona piรน nei jazz club ma viene a suonare da noi perchรฉ c’รจ un rapporto di amicizia e di stima. Riuscire a vedere Paolo in una situazione cosรฌ intima รจ un’occasione speciale, non capita spessissimo. Sicuramente non mancherร l’omaggio a Chet Baker, faremo anche qualcosa su Miles Davis, visto con Paolo stiamo portando in tour il progetto musical-teatrale โKind of Milesโยป.
Scrive Fresu sul progetto โKind of Milesโ: ยซQuanto vale un mito? Ma soprattutto cosa lascia? ร difficile individuarne di nuovi. I miti attuali nascono e muoiono con la stessa velocitร del mondo contemporaneo. Concettualmente il mito nella storia รจ legato a un passato remoto che ha a che fare con la conoscenza e il linguaggio, ancor prima che con il rito. ร quel che ha fatto Miles Davis nel Novecento: un artista mitico per antonomasia. Un uomo capace di raccontare una storia recente che va aldilร del jazz e della musica e la cui personalitร marcata appare non solo attraverso la sua tromba ma anche nel viso scavato degli ultimi anni, negli occhi profondi che inchiodano lo sguardo e nelle mani rugose che hanno toccato il cuore. Mani scure che disegnano il pianeta attraverso un reticolo di linee che navigano tra gli oceani, tra lโAfrica e il mondoยป.
La stagione invernale-primaverile del Monk proseguirร il 24 e 25 gennaio con il quartetto del chitarrista palermitano Francesco Guaiana che suonerร con Edoardo Donato al sax, Gabrio Bevilacqua al contrabbasso e Joe Santoro alla batteria. Rubino: ยซUn fantastico chitarrista che da anni non veniva a suonare a Catania. Ho veramente grande piacere che Francesco suoni al Monkยป.
Il 7 e 8 febbraio seguirร il quartetto del pianista siracusano Raffaele Genovese, il quale suonerร insieme col sassofonista palermitano Stefano D’Anna, e i milanesi Marco Vaggi al contrabbasso e Tony Arco alla batteria. Rubino: ยซRaffaele presenterร โEscape Routeโ, un bellissimo disco suonato con DโAnna, Vaggi e Arco, pubblicato dallโetichetta catanese Anaglyphos Recordsยป. Il 21 e 22 febbraio il fotografo catanese Pino Ninfa, equamente diviso tra musica e sociale, insieme con il pianista pavese Umberto Petrin renderanno omaggio tra parola, musica e fotografie, a Cesare Pavese. Il 7 e lโ8 marzo il cantautore messinese Tony Canto presenterร lโultimo disco โAnimaโ, registrato con Dino Rubino che farร parte del quartetto insieme con Marco Bardoscia al contrabbasso e Enzo Zirilli alla batteria.
Una grande novitร interesserร il 2025 del Monk Jazz Club che per la prima volta aprirร le porte a musicisti americani. Il 21 marzo ed il 6 aprile al Monk arriveranno, rispettivamente, il pianista Kevin Hays in trio e il sassofonista Seamus Blake in quartetto. Dino Rubino: ยซKevin Hayes รจ uno dei pianisti piรน interessanti in circolazione che ci sono al momento, suonerร in un trio stellare, con Alexander Claffy al contrabbasso e Eric Harland alla batteria. Con Seamus Blake, sassofonista che sta giร sulle scene jazzistiche internazionali da un decennio, suoneranno Doug Weiss al basso, Goutier Garrick alla batteria ed il pianista italiano Alessandro Lanzoni, una vecchia conoscenza del Monkยป.
Ultimi concerti di stagione lโ11 ed il 12 aprile con il duo del trombettista pugliese Andrea Sabatino che sarร affiancato da Vince Abbracciante alla fisarmonica.
Ed รจ giร pronta anche la stagione estiva di โJazz in vignaโ alla Tenuta San Michele di Santa Venerina che chiuderร con la presentazione dellโalbum โSolitudeโ di Dino Rubino uscito in primavera: ยซPresenterรฒ il disco che ho registrato insieme a Marco Bardoscia al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, sarร l’ultimo concerto della rassegnaยป.
Gli abbonamenti per la stagione invernale-primaverile del Monk Jazz Club sono acquistabili on line su https://www.ciaotickets.com/it/stagione-invernale-monk-jazz-club . Info e prenotazioni alla mail prenotazioni@monkjazzclub.it, telefono 340.1223606. Sul web www.monkjazzclub.it.


