Inaugurazione centro psicoeducativo a Centuripe
Venerdì 27 Novembre alle ore 16.00
Venerdì 27 Novembre alle ore 16.00 a Centuripe in P.zza Sciacca nei locali di cui al civico n. 5, Controvento Società Cooperativa Sociale apre le porte del Centro Psico-Educativo alla comunità.
Saranno presenti all’inaugurazione il parroco Don Pietro Scardilli, il sindaco dott. Salvatore La Spina, l’assessore dott.ssa Alice La Spina, il presidente di Controvento Soc. Coop. Soc. dott. Daniele Casella.
Il centro, con duplice valenza sociale ed educativa, rappresenta un approccio innovativo ed integrato che combina elementi della psicologia e dell’educazione per promuovere il benessere psicologico e sociale degli individui.
Nello specifico, sarà garantito un servizio pomeridiano di accompagnamento allo studio rivolto ai bambini ed ai ragazzi con diagnosi di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali che rappresenterà un’occasione in grado di trasmettere agli studenti un efficace metodo di studio e promuoverne l’autonomia; erogazione di interventi socio-psico-riabilitativi individuali e di gruppo, svolti da un’equipe multiprofessionale specializzata in Analisi del Comportamento Applicata e supervisionata da Specialisti BCBA, al fine di garantire la massima qualità prestazionale.
I servizi di natura multidisciplinare saranno rivolti a:
– minori e giovani adulti, con lo scopo di fornire loro gli strumenti opportuni per una migliore integrazione sociale ed autonomia;
– alle famiglie, così da garantire ai genitori il supporto necessario e l’accompagnamento nel fondamentale ruolo educativo, ai siblings nel gestire il rapporto tra il fratello con sviluppo tipico e il fratello con bisogni speciali;
– agli insegnanti, con lo scopo di mettere a sistema e garantire un lavoro sinergico da parte di tutta la comunità educante creando un asse: minore-famiglia-scuola-ente locale- Enti di Terzo Settore;
– alla comunità tutta, in quanto la formazione e lo sviluppo dei minori e dei giovani/adulti è compito di tutta la collettività. Attraverso l’idea di comunità educante, infatti, tutti gli abitanti e le istituzioni di un territorio formano una società in grado di cooperare per favorire la crescita, cultura e il benessere di tutti i ragazzi.


