Anche il Corriere della Sera dedica un’intera pagina alla gestione fallimentare e improvvisata dei beni culturali in Sicilia da parte della Regione. Come avevamo denunciato qualche giorno fa, il Parco archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale è stato affidato ad un agronomo. Nei giorni scorsi, invece, alla guida della Soprintendenza di Siracusa è stato nominato un ingegnere che aveva prestato servizio alla Motorizzazione civile. Una vergogna tutta siciliana che sta danneggiando l’immagine di una delle regioni più ricche di beni culturali e siti UNESCO a livello mondiale. Nonostante le nostre sollecitazioni il Governo Schifani non ha ritenuto di attivare i concorsi per assumere figure specialistiche come archeologi, architetti, archivisti e storici dell’arte.
In Fabio Venezia


