Sanità: Il 20 giugno manifestazione regionale a Palermo organizzata da Cgil, Funzione pubblica e Spi siciliani
Mannino: “Settore allo sfascio e il governo regionale pensa solo a clientele e posizionamenti di potere
Palermo, 13 giu- “Il diritto di tutti alla salute dovrebbe essere un obiettivo prioritario ma non lo è per il governo Schifani che usa la sanità per alimentare clientele e per costruire e consolidare posizioni di potere. La conseguenza è un sistema sanitario pubblico allo sfascio e il tema delle responsabilità di questo va affrontato, per una inversione di rotta”. Lo dice Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia che ha organizzato per giovedì 20 giugno, insieme al sindacato pensionati Spi e alla Funzione pubblica una manifestazione a carattere regionale, con concentramento alle 10 in piazza Parlamento e corteo fino a palazzo d’Orleans dove andrà in scena un flash mob. “Abbiamo manifestato contro le inadempienze del governo nazionale- dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino- contro i mancati investimenti e per politiche sulla salute inadeguate. Ora – aggiunge- è il momento di richiamare alle proprie responsabilità un esecutivo regionale che in 18 mesi non ha fatto niente per affrontare le criticità, negli investimenti ha privilegiato il settore privato lasciando allo sbando quello pubblico, non ha neanche predisposto il piano regionale della rete ospedaliera e della medicina del territorio”. Cgil, Funzione pubblica e Spi dicono “ora basta”, è il momento di scendere in piazza per chiedere risposte “che garantiscano un diritto fondamentale qual è quello alla salute, per tutte e tutti a partire dai soggetti più deboli e dai meno abbienti che sempre di più rinunciano alle cure perché non possono permettersele. E per chiedere risposte per il personale sanitario che opera in condizioni sempre più difficili a causa degli organici ridotti ”.


