Venerdì pomeriggio a Nicosia abbiamo discusso delle criticità della sanità ennese e di autonomia differenziata. La sanità del nostro territorio è al collasso e si registra il più alto tasso di “migrazione sanitaria” della Sicilia. Mancano ben 116 medici solo nei presidi ospedalieri e interi reparti rischiano la chiusura. Liste di attesa infinite, servizi ambulatoriali ridotti al lumicino, ambulanze del 118 senza medici a bordo. Tutto ciò è il risultato di una visione politica che ha visto la sanità come un bottino di guerra per ottenere consenso e non come diritto alla salute per i cittadini. Lotteremo con tutte le nostre forze contro il disegno leghista dell’autonomia differenziata che rischia di distruggere il sistema sanitario nel Meridione d’Italia.
On. Fabio Venezia


