Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • Confimprese Italia “Non è vero che nel commercio ambulante il numero delle autorizzazioni disponibili è limitato”.
  • imprese

Confimprese Italia “Non è vero che nel commercio ambulante il numero delle autorizzazioni disponibili è limitato”.

Riccardo Gennaio 4, 2024 5 minuti letti

Confimprese Italia “Non è vero che nel commercio ambulante il numero delle autorizzazioni disponibili è limitato”.

Felice: “Il commercio ambulante è in crisi dal 2016 mancano all’appello oltre 35.000 aziende, di cui 19.056 nell’ultimo triennio”

Con una nota inviata al Presidente della Repubblica Onorevole Professor Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio dei Ministri Onorevole Giorgia Meloni ed al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Onorevole Adolfo Urso, il vice Presidente Vicario di Confimprese Italia Giovanni Felice ha voluto esprimere la posizione dell’associazione in merito alla lettera del Presidente Mattarella con il “richiamo al Governo ed al Parlamento” riferito, tra gli altri, ai contenuti dell’articolo 11 della legge sulla concorrenza sulla quale Ella ritiene: “la legge, in materia di assegnazione delle concessioni per il commercio su aree pubbliche, oltre a disciplinare le modalità di rilascio delle nuove concessioni, introduce l’ennesima proroga automatica delle concessioni in essere, per un periodo estremamente lungo, in modo che appare incompatibile con i principi più volte ribaditi dalla Corte di Giustizia, dalla Corte costituzionale, dalla giurisprudenza amministrativa e dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di apertura al mercato dei servizi”. Per Confimprese, invece, c’è il rischio che scoppi una vera e propria guerra per le licenze in una categoria già molto vessata dalla crisi economica.

Corte Costituzionale e Giustizia amministrativa si basano su tecnicismi lontani dalla situazione reale.

“Pur condividendo lo spirito interpretativo della norma – ha commentato il Vice Presidente Vicario di Confimprese Italia – non possiamo fare a meno di rilevare alcune palesi contraddizioni tra l’applicazione teorica e la realtà.

Se è vero che la Corte Costituzionale e la Giustizia Amministrativa si sono pronunciate -continua Giovanni Felice – sulle conflittuali leggi in vigore, il problema non è nel conflitto tra le norme emanate dalle varie istituzioni, ma nello stabilire se il commercio su aree pubbliche, in data odierna, rientri tra quelli che sempre in base alle direttive comunitarie sono così regolamentate: “nel caso in cui il numero delle autorizzazioni disponibili per una determinata attività economica sia limitato a causa della scarsità di risorse naturali o delle capacità tecniche utilizzabili, l’autorizzazione deve essere rilasciata per una durata limitata”.

Nel commercio ambulante, a causa della crisi, esiste grande disponibilità di autorizzazioni.

“A supporto della nostra tesi – insiste il Vicepresidente Felice- ovvero che il commercio su aree pubbliche non rientra più nella fattispecie in oggetto, ci sono i dati dell’osservatorio nazionale sul commercio, che evidenziano come le autorizzazioni attualmente in vigore sono al minimo storico rispetto al 2006. Infatti, dopo avere raggiunto un picco nel 2016 con 195.583 autorizzazioni in Italia al 31 marzo 2023 sono 16.0145, oltre 35.000 unità in meno, di cui 19.056 nell’ultimo triennio. Come si fa a sostenere che la domanda è maggiore della disponibilità di posteggi se ad oggi c’è grande disponibilità degli stessi in tanti mercati? Ad oggi, i Comuni mirano a restringerli ed a rendere ancora più periferiche le loro dislocazioni accentuando le condizioni di crisi del settore.

Advertisement

Giusto applicare nuove regole per i rinnovi. Per rilanciare i mercati, va premiata la professionalità

“Appare pacifico, che pur sottraendo il commercio su aree pubbliche “dalle attività economiche limitate”, vanno comunque individuate modalità di rinnovo che tengano conto delle indicazioni della Comunità Europea, ma che non diventino elemento per generare confusione e per favorire possibili elementi speculativi. Il rischio che palesiamo – insiste Giovanni Felice- non riguarda l’esigenza di nuovi accessi nei mercati, ma una bagarre interna per l’ottenimento di posteggi presumibilmente più redditizi, che magari sono tali solo per le capacità di chi oggi li gestisce. Non bisogna scordare che molti comuni non procedono alla pubblicazione degli avvisi per l’assegnazione dei posteggi resisi vacanti, creando i presupposti per una diminuzione del servizio che offrono i mercati, generando un danno economico per gli operatori che in esso operano”.

La nostra proposta

Questo il piano di intervento secondo Confimprese. “Proponiamo che il primo step verso il rinnovo delle autorizzazioni – conclude il Vicepresidente Vicario di Confimprese Italia Giovanni Felice – possa essere quello di assegnare i posteggi resisi vacanti, e poi, anche in relazione alle richieste pervenute ai Comuni, individuare i criteri ed i tempi medi di rinnovo, che nel caso dei mercati settimanali, non possono essere inferiori all’ammortamento del costo dei beni necessari all’attività, quali ad esempio il mezzo di trasporto o l’autonegozio. Ritornare al periodo previsto dalla precedente normativa, un periodo di 9 anni, potrebbe essere una scelta. Resta salva la necessità di individuare tra i requisiti prioritari per il rinnovo un livello di professionalità tale da garantire la salvaguardia del sistema mercato. Il mercato è un elemento aggregato e basta un abbassamento della professionalità di un paio di operatori commerciali per far venire meno la qualità del servizio offerto, con grave danno per i consumatori, specialmente quelli a basso reddito e quindi la sua attrattività e la conseguente redditività per gli operatori che in esso svolgono la propria attività.

Dati relativi alla Sicilia

Nel 2006, anno della prima legge sulle liberalizzazioni in Italia, le aziende ambulanti in Sicilia erano 18.934.

Il massimo delle aziende è stato raggiunto nel 2015 sfiorando le quasi ventiduemila aziende (21.941).

Oggi le aziende ambulanti in attività sono 17.701 il che significa che ci sono 4200 aziende in meno del valore massimo e quindi una disponibilità di posteggi pari a 23,7 per cento del totale delle licenze.

I dati elaborati da Confimprese sono tratti dall’Osservatorio del Commercio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy mentre il dato riferito a marzo 2023 è di Unioncamere.

Advertisement
Visite: 569

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Milleproroghe, Parasporo (Uil Scuola): “In Sicilia recuperate 18 scuole. Ma non basta”.
Successivo: Catania: Proposta di sistema di scambio intermodale dei flussi di trasporto pubblico extraurbano

Storie correlate

  • imprese

Micro e piccole imprese resilienti, ma credito, inflazione ed export frenano la crescita dell’Isola. Lo dice l’osservatorio Micro e piccole imprese

Riccardo Luglio 27, 2026
  • imprese

Unimpresa Enna: agevolazioni del 50% nei servizi a tutte le imprese che hanno aderito allo sconto promosso dall’amministrazione comunale

Riccardo Luglio 24, 2026
  • imprese

Confcommercio Caltanissetta Enna: «I ristoratori non siano trasformati nel bersaglio di polemiche. Siamo pronti a offrire la cena ai due turisti»

Riccardo Luglio 23, 2026

Articoli recenti

  • Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%
  • Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese
  • “Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna
  • il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia
  • Micro e piccole imprese resilienti, ma credito, inflazione ed export frenano la crescita dell’Isola. Lo dice l’osservatorio Micro e piccole imprese

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%
  • Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese
  • “Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna
  • il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia
  • Micro e piccole imprese resilienti, ma credito, inflazione ed export frenano la crescita dell’Isola. Lo dice l’osservatorio Micro e piccole imprese

Ultime notizie

  • Camera di Commercio

Imprese, nel secondo trimestre 33mila attività in più Trainano servizi e costruzioni In ripresa l’artigianato (+5mila) Un terzo della crescita si concentra nel Mezzogiorno, ma il Centro registra il tasso di sviluppo più elevato (+0,64%). A Enna lo 0.14%

Riccardo Luglio 27, 2026
  • sanità

Sanità X Tutti, iniziative del M5S a Catania e nell’Ennese

Riccardo Luglio 27, 2026
Città Studi Enna2
  • Università

“Enna Città Studi”, Crisafulli sorprende Salerno: l’annuncio al concerto della festa di Sant’Anna

Riccardo Luglio 27, 2026
alessandro battaglia
  • Automobilismo

il presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia nominato Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara dell’Automobile Club D’Italia

Riccardo Luglio 27, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA