C’è ancora bisogno di parlare di femminismo, di oppressione/discriminazione della donna, di relazioni di genere? Dopo decenni di lotte e di conquiste, di consapevolezza e di presa di coscienza sembrerebbe che alle donne non sia precluso nulla, che la parità di genere, ancora da migliorare e perfezionare certo, nessuno la metta in discussione; anzi circola in parte dell’opinione pubblica l’idea che i ruoli, tra donne e uomini, si siano invertiti per cui il “sesso forte” non è più quello maschile. Eppure qualcosa non torna. La quotidianità, i comportamenti, le rappresentazioni, le idee che circolano, l’informazione segnalano una realtà molto più sfaccettata, e non è solo il fatto, da tutti riconosciuto, che persistono disparità di retribuzione economica nel mondo del lavoro. Si percepisce un diffuso sentire, a volte palese, a volte sotterraneo, per cui la donna continua a rimanere, come sostiene Maria Rosa Cutrufelli, sempre il “secondo sesso”, un’appendice che la pone comunque in una posizione subalterna, anche quando parrebbe se ne esaltino autonomia e determinazione.
Per affrontare queste tematiche appuntamento a Venerdì 20 ottobre 2023 ore 17,30, presso Urban Center di Enna. Discutono il n. 5 della rivista Scorci: Angela Accascina, Manuela Acqua, Consuelo Cantaro, Gianna Codetta Raiteri, Brunella Missorici, Antonella Santarelli, Marika Zuccarello; introduce Angelo Barberi.


