VILLA ROMANA DEL CASALE – IL MIRACOLO DI SERGIO MATTARELLA. IL BLITZ ANNUNZIATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ALLA VILLA ROMANA DEL CASALE CI REGALA LA VISTA DEL TRICLINIO, SBARRATO AI TURISTI DELL’INTERO PIANETA DA SEI ANNI. NESSUNA NOVITÀ SUL FRONTE POLITICO PER IL FINANZIAMENTO DELLA COPERTURA.
di Ranieri Luca Ferrara
Dopo attesa lunga sei anni, domani 21 settembre riapre al pubblico il Triclinio Triabsidato. L’occasione è fornita dalla visita privata del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che insieme al suo omologo tedesco Steinmeier varcherà la soglia e potra ammirare scene universalmente riconosciute quale patrimonio dell’umanità, che narrano la vittoria della virtù sul male, messa in atto da Ercole e Dioniso contro creature malvagie e violente. Finalmente una “tessera” preziosa viene rimessa al proprio posto, ripristinando l’ordinaria dignità che il sito UNESCO merita per definizione. “ Un plauso al direttore della Villa, Liborio Calascibetta, per aver trovato nella visita del Presidente le motivazioni per riaprire il Triclinio, avviando e dirigendo i lavori di manutenzione ordinaria, per un importo di circa 36.000 euro- commenta Riccardo Calamaio del comitato tecnico del parco archeologico- affidati ad esperti mosaicisti di Firenze che, in poche settimane ha ripristinato i mosaici ed eseguito alcuni interventi alle ringhiere e all’esterno”. La chiusura prolungata è dovuta ad una scala in acciaio ritenuta non a norma, alle infiltrazioni d’acqua dalla copertura e la deformazione dei pavimenti, per i continui movimenti della base sottostante. Elementi imprevisti, alla luce dell’imponente restauro della Villa, conclusosi nel 2012 che, inspiegabilmente, non garantì la sostituzione della copertura del Triclinio e di altri ambienti. “Storia lunga- conclude Calamaio- a quei tempi l’on. Vittorio Sgarbi, alto commissario per i lavori di restauro, auspicò la necessità di recuperare le somme per completare le coperture della Villa. Però dopo dieci anni la politica a prescindere dai colori è ancora ferma, nessuno, neanche quella locale, riesce a stimolare un processo burocratico per finanziare il progetto di protezione dei mosaici”. Per l’occasione storica anche il Libero Consorzio di Enna ha effettuato la pulizia della strada di collegamento fra Piazza e Villa, ed è auspicabile che rimanga tale, per garantire una normale accoglienza a visitatori che arrivano da ogni parte del mondo. “Nessuno pensi di aver compiuto gesti straordinari, seppur tardivamente è stato effettuato ciò che normalmente andrebbe fatto – chiosa Riccardo Calamaio”.
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