i narra che intorno al 1743 venne ritrovata nelle miniere situate nella zona dell’attuale santuario, una roccia con le fattezze della Madonna. Sorse così una diatriba tra chi voleva che la roccia venisse esposta in paese e i minatori che volevano che restasse nei pressi della miniera.
A risolvere la questione intervenne il miracolo: la roccia divenne di insostenibile pesantezza e non si riuscì più a sollevarla, così sorse lì il santuario di Maria Santissima di Buonriposo.
Ancor prima dell’istituzione della sagra, era usanza del popolo xibetano riunirsi nei giorni della festa nei pressi del santuario, acquistare salsiccia e arrostirla autonomamente sulle collinette adiacenti la chiesa.
Nel 1970 la nascente Pro Loco di Calascibetta decise di valorizzare tale tradizione istituendo la 1° sagra della salsiccia. Collocando la sagra nel sabato antecedente la prima domenica di settembre.
Ancora oggi la Sagra della Salsiccia viene organizzata dalla Pro Loco di Calascibetta.
Sabato 2 Settembre si terrà la 51° edizione della Sagra della Salsiccia.
Un ringraziamento particolare va al signor Gaetano Cammarata per il prezioso contributo.


