E’ il progetto “Habitat – Sport di quartiere”, il progetto tra i 4 presentati che ha conseguito il maggiore numero di voti e quindi finanziato con il provvedimento del Bilancio Partecipato promosso dal Comune di Enna. Al termine 30 ottobre il progetto presentato dalla locale società di Rugby Unione Rugby Enna ha totalizzato 266 voti. Hanno avuto diritto al voto tutte le persone residenti a Enna da 16 anni in su effettuandolo da una apposita piattaforma. Al secondo posto il progetto “Le vie dei Colori e dei racconti”, con 218 voti, al terzo “Cant’History” con 161 ed infine “Enna è leggenda” con 84. Con un costo stimato di poco più di 28 mila euro, il progetto “Habitat Sport di quartiere” mira a riqualificare una area sportiva ma lasciata on disuso del quartiere di cooperative abitative Habitat le prime ad essere realizzate a Enna bassa e dove all’epoca era stato realizzato anche un piccolo campo di calcio a 5 precisamente in via delle Magnolie che poi venne donato al Comune ma dove però non è stata mai realizzato nessun intervento di manutenzione. La proposta invece mira a realizzare un centro di aggregazione sociale attraverso lo sport presso questa struttura e dove quindi poter praticare diverse discipline sportive come appunto il Rugby, ma anche la Pallamano o il calcio a 5. Il secondo classificato presentato dall’associazione di Quartiere San Tommaso aveva l’obiettivo di continuare il percorso intrapreso dalla stessa associazione valorizzando scorci, scale e aree del quartiere, raccontandone la storia, promuovendone la fruizione e amplificandone la valenza culturale. Cant’History prevedevs l’integrazione tra nuove tecnologie, archeologia e storia, presentandosi come proposta innovativa e utile a migliorare l’offerta turistica della città. Infine “Enna è leggenda” mirava a realizzare uno strumento con duplice finalità: da una parte fornire alla cittadinanza un contenuto, al passo con i tempi e allo stesso tempo un potente strumento di promozione per il territorio.


