OMAGGIO CINEMATOGRAFICO ALLA SICILIANITA’
Bella serata quella trascorsa il 1° aprile a Pergusa, in un noto locale prospiciente l’omonimo lago.
questo il tema conduttore dell’evento realizzato dall’Accademia Pergusea – sorta nel 1762 e, dopo una certa stasi, fatta rivivere nel 2008 dall’indimenticato Nino Gagliano –
L’attuale Presidente, Maria Grazia Lo Iacona, ha voluto questo “Omaggio” anche in continuità di sentimento con il suo caro zio Nino.
Ospite e protagonista della serata è stato Beppe Manno, autorevole cultore del cinema d’autore in Sicilia.
Davanti un parterre fine e attento, Beppe ha proposto una serie di cortometraggi con cui ha voluto rappresentare un accattivante affresco d’ambiente e di costume siciliani. Bellezze naturali, arte, cultura, folklore e tradizioni della nostra Isola, sono stati splendidi tocchi di pennello.
Un affresco in cui hanno trovato posto, oltre il ceruleo mare di Ortigia, la suggestiva rappresentazione della Settimana Santa di Modica, il chiassoso e caleidoscopico mercato della Vuccirìa di Palermo, anche temi di grande significato sociale.
Il caso di Franca Viola, in particolare.
Franca, una ragazza di 17 anni di Alcamo, rapita e violentata da un bruto nel 1965, rifiuta clamorosamente (per quei tempi) il matrimonio riparatore e sposa, nel 1968, un bravo, coraggioso ed evoluto giovane compaesano.
Il caso Viola, come ha precisato Manno, ha rappresentato il primo “gran rifiuto” di quel genere ed è stato una forte segno rivelatore di crescita civile della nostra Isola.
L’ultimo cortometraggio dedicato ad un’adolescente orfana fin da piccola, Lilla, che, nell’alveo di un simbolismo ingenuo e sentito, costellato di mille colori, ha lanciato messaggi di dolcezza e bontà; valori tanto semplici quanto forti, rivolti, soprattutto, ai giovani per costruire un futuro sempre migliore. Un chiaro e vibrante messaggio di speranza, insomma.
Un caloroso e prolungato applauso, alla fine, è stato il più spontaneo e convincente riconoscimento dell’alto valore artistico e sociale del lavoro di Beppe Manno, cui la Presidente ha consegnato una pergamena in segno di viva congratulazione e a ricordo della suggestiva serata.
Un brindisi di Buona Pasqua, proposto dalla Presidente, ha concluso la serata in una magica atmosfera di amicizia e armonia.
Torna, a questo punto, molto attuale la riflessione di Wolfang Goethe, riportata nel suo libro “Viaggio in Italia”; riflessione che, pressappoco suona così <L’Italia senza la Sicilia non lascia alcuna immagine nell’anima: è qui la chiave di tutto…!>.
ENZO VICARI


