Dopo i problemi di questa estate quando l’intero tragitto fu devastato da un violentissimo incendio, il percorso della “Via Sacra” è stato quasi del tutto completato con un importante intervento di manutenzione. Così a breve per tutti gli amanti del turismo alternativo si potrà entrare ed uscire dalla città anche da questo tragitto che mette in pratica in collegamento Enna bassa dalla contrada Baronessa e poi inerpicandosi per le pendici della montagna arriva sino all’area archeologica di Santa Ninfa nei pressi della Rocca di Cerere. Un percorso di circa 3 chilometri molto suggestivo anche per il panorama che offre e perché consente di poter passare davanti luoghi pieni di fascino e mistero come ad esempio la “Grotta dei Santi” una chiesa rupestre di età bizantina pare del tredicesimo secolo Dopo Cristo, dove all’interno si vedono ancora la raffigurazione di santi in stile bizantino. La Via Sacra è stata ripresa nel 2015 dagli Scout del Gruppo Enna 1 che grazie ad un finanziamento “Dell’incubatore di idee” finanziato dal Comune, “armati” di zappe, pale e picconi facendosi largo tra rovi e sterpaglie hanno riaperto i millenari sentieri che sono collegati alla storia del Mito. Negli anni sono state non poche le escursioni organizzate alla scoperta di questo percorso di “pellegrinaggio”. Adesso con questo intervento costato circa 50 mila euro il tragitto finalmente potrà essere utilizzato sia nei mesi estivi che invernali.


