Attanagliati come siamo stati e ,ahimè, come siamo ancora da una cappa grigia e polverosa sospesa senza tempo e senza spazio, entrare in un teatro vivo è stato come bere un sorso dalla fonte della speranza.
Il 27 Dicembre scorso alle ore 20,30 le luci del palcoscenico del teatro Garibaldi di Enna si sono accese per illuminare lo spettacolo “ Don Giovanni…tentativi di purificazione”.
La performance ,ideata e realizzata dalla coreografa Melissa Zuccalà, direttrice dell’associazione artistica SBAM, fa parte del progetto Opera Corpo.
La realizzazione è stata possibile grazie all’Assessorato alla Cultura, Eventi e Turismo del Comune di Enna , all’Assessorato turismo, sport e spettacolo Regione siciliana e alla collaborazione con l’ERSU.
Lo spettacolo “ Don Giovanni” è stato il primo dei tre eventi di Opera Corpo ,teatro/danza, che prevede la messa in scena di ”Antigone …il coraggio di essere donna” il 29 Marzo 2022 e “Romeo e Giulietta…amare il diverso non porta morte”, in scena il prossimo 13 Giugno 2022.
“ Don Giovanni” è il risultato di un intreccio progettuale con giovani studenti che hanno partecipato non soltanto alla piecè ma hanno seguito uno stage formativo per apprendere le nozioni sull’allestimento e la regia di uno spettacolo teatrale.
Le luci di scena hanno avvolto e abbracciato i corpi sinuosi e vibranti delle ballerine che roteava e fluttuavano con un ritmo seducente di braccia e gambe intorno ad un uomo che ,attraverso le parole grida al mondo la sua discesa nel baratro dentro se.
Il suono degli strumenti di orchestrali in bianco ha toccato la nota del pahtos nei cuori degli spettatori.
La forza della parola, il movimento del corpo , la vibrazione del suono hanno raccontato , in una commistione di forme, con un perfetto equilibrio di armonici ritmi tutta l’angoscia, che per Don Giovanni “ è energia , il proprio demoniaco desiderio del vivere” S. Kierkegaard.
Stefania Avola


