RACCOLTE LE FIRME DI FDI ENNA“FUTURO E TRADIZIONE” PER I REFERENDUM DI RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Anche ad Enna, il circolo di Fratelli d’Italia Futuro e Tradizione ha raccolto le firme dei cittadini ennesi per sostenere 4 dei 6 referendum sulla giustizia. I quesiti riguardano la riforma del Csm, responsabilità diretta dei magistrati, equa valutazione dei magistrati e separazione delle carriere dei magistrati. Per l’occasione ha invitato presso la propria sede di Piazza Coppola tre giuristi che hanno ben argomentato e spiegato le ragioni referendarie ai tanti cittadini ennesi e agli attivisti di Fratelli d’Italia che hanno partecipato alla riunione. Si tratta degli avvocati Alessandro Nania (dirigente regionale del partito), Melangela Scolaro e Nino Munafò del circolo di Barcellona Pozzo di Gotto che hanno sottolineato l’importanza di intraprendere un processo di radicale riforma della magistratura al fine di scardinare il sistema delle correnti che ne ha leso fortemente la credibilità. Occorre altresì lavorare per una vera parità processuale tra accusa e difesa per mezzo della separazione delle carriere della magistratura. Non v’è stata invece adesione per gli altri due quesiti referendari sulla custodia cautelare e sull’abrogazione della Legge Severino.
Alla fine dell’incontro, che ha visto anche la presenza di Giorgio Galletta, dirigente regionale FDI, ha preso il via la raccolta delle firme in Piazza Vittorio Emanuele.
“Condivido pienamente le ragioni della proposte referendarie argomentate dagli avvocati Nania, Scolaro e Munafò che ringrazio per la loro partecipazione” – ha spiegato Eliana Longi, coordinatore del circolo Futuro e Tradizione – “Fratelli d’Italia ritiene che sia giunto il momento di una radicale riforma della magistratura, dopo gli scandali messi in luce dalle vicende del caso Palamara. Ci siamo confrontati in piazza con i cittadini e abbiamo spiegato le ragioni che ci inducono a chiedere queste riforme.”. Per questo motivo appoggeremo quattro dei sei quesiti referendari ad essa dedicati, ed anche la città di Enna, grazie al circolo Futuro e Tradizione, sta fornendo il suo contributo”.


