Dichiarazione della capogruppo Pd al Consilio Comunale di Enna Stefania Marino
“C.da Curcio Staglio nei pressi di Pergusa. Queste sono le segnalazioni e sono veramente tante. Il luogo ormai non ha più importanza così come si può citare Via della Resistenza, le stradine del Cimitero. Difficilmente si salva qualche angolo di città , giusto per il fatto e la buona briga di qualcuno che segnala ormai stanco del degrado e impotente. Non si è ancora compreso a distanza di anni dall’insediamento di questa amministrazione che l’ordine il riordino la manutenzione le pulizie non possono essere tutte relegate alla passata gloria del successo della raccolta rifiuti. Un continuo appello a glorie di quasi 6 anni fa . Io dissi molti anni fa che in una città come Enna chiunque si fosse occupato di una seria e ordinata manutenzione avrebbe decretato il proprio successo. Quello che non mi aspettavo era sicuramente come una gran parte di cittadinanza, forse stanca di un passato, ormai si accontenti di semplici interventi di “rattoppo” fatti sempre in ritardo e senza cura. Il pensiero sulle grandi opere , sui percorsi e appuntamenti culturali e non naufraga miseramente sulle pulizie e manutenzioni ordinarie . Oggi qualcuno che aveva applaudito e sostenuto questa parvenza di successi , comincia a ragionare sul risultato veramente superficiale. Qualcuno si è accorto malamente di aver aderito nuovamente al fantomatico progetto di “Non lasciamo le cose a metà” Ad Agosto scorso abbiamo avuto un concreto assaggio di cosa succede per aver lasciato a metà le cose anzi per non averle mai attenzionate, di fatto le dichiarazioni di parte parlano chiaro. ” Abbiamo predisposto un piano di interventi e decespugliazione pulizia dal 31 luglio al 18 agosto” Il risultato è stato quello che abbiamo visto in città vedi corso Sicilia. Ringraziamo anche una certa dose di fortuna. Temo che con le solite piogge violente di prossimo fine ottobre novembre non possiamo più sfidare ulteriormente la sorte. Occorre la convinzione che le pulizie i lavori devono essere organizzati e continui tutto l’anno. Non abbiamo lasciato le cose a metà, abbiamo semplicemente omesso l’evidenza guardando solo alcune opere che per grazia ricevuta anche per buon lavoro di qualcuno si sono fatte. Ma il resto? È quello che si vede, 6 anni sono veramente tanti e non giustificabili”.
Il capogruppo del Partito Democratico
Marino Stefania


