PRESENTAZIONE STUPOR MUNDI. COLIANNI: <>
Si respira un’aria rovente ad Enna. Non è solo il torrido caldo estivo ma anche un clima di novità, di grandezza. Invero, oggi, a ridosso del 9 luglio, è stato presentato l’evento “Stupor Mundi”, un festival che avrà la durata di circa un mese (dal 9 luglio al 16 agosto) e che vedrà la partecipazione di moltissimi artisti nostrani e non. Le sedi d’autore ove i musicisti si esibiranno sono il Castello di Lombardia e la Torre di Federico, i due monumenti bellici sfruttati pienamente dal genio di Federico II. Tuttavia, i due palcoscenici non sono stati selezionati per rendere omaggio al lato bellicoso di Federico, ma a quello artistico. Il regnante svevo, più volte elogiato anche da Andrea Camilleri, era affascinato dalla cultura, dalla musica, dall’arte, dalla letteratura e, dunque, amava cimentarsi ed ascoltare poemi. Enna, con tale Festival, come evidenziato dal comunicato stampa rilasciato, ha intenzione di <>.
La presentazione è stata condotta da Lavinia D’Agostino, membro del Gnc Press, Giuseppe Truscia, dall’insegnante toscano, compositore ed abile sassofonista, nonché direttore artistico di Stupor Mundi Roberto Martinelli, da Antonio Petralia e dal Vicesindaco Francesco Colianni. Proprio quest’ultimo ha affermato con energia di reputarsi soddisfatto per il lavoro svolto in questi ultimi anni, evidenziando la capacità del Comune di gestire al meglio il bilancio e di soddisfare le esigenze non solo materiali, ma anche spirituali dei cittadini. Simpatico il siparietto con Giuseppe Truscia, il quale, all’affermazione del Vicesindaco “Enna è la capitale della musica in Sicilia”, ha controbattuto: “Siamo tornati ai fasti!”. Un’esagerazione? Non di sicuro per Colianni che controbatte: “Come non mai!”. Tanta, dunque, la speranza dietro a tale evento, soprattutto per provare a rilanciare l’economia ed il turismo ennese.
Lo scopo principale del festival, come sottolineato da Giuseppe Truscia e Paolo Petralia, non è solo quello di stupire, ma anche quello di coinvolgere il più possibile artisti nostrani; i talenti musicali di Enna prenderanno parte attivamente a questo mese di festa. Davide Campisi, Mario Incudine e Paolo Vicari, batterista che suonerà insieme al pianista maltese Joe Debono, sono solo alcuni nomi. Per quanto riguarda la rappresentanza musicale extra-ennese, spicca tra tutti Roberto Martinelli. Il compositore toscano si è detto entusiasta ed onorato di essere stato preso in considerazione, sottolineando la partecipazione di numerosi artisti blasonati. Questa allo Stupor Mundi sarà la sua prima apparizione davanti un vasto pubblico, un debutto fatto di misticismo e musica con l’opera “Inquieta y Andariega”; tale componimento è stato creato prendendo ispirazione da Teresa d’Avila, “La più Donna tra le Sante”. Inoltre, Roberto Martinelli è anche insegnante al Vincenzo Bellini di Catania; come riportato nell’immagine sottostante, l’istituto parteciperà ad alcune serate.
L’aspetto tecnico ed organizzativo è stato minuziosamente esposto da Lavinia D’Agostino: “Stupor Mundi è stato organizzato in maniera articolata ma semplice. I palcoscenici saranno i due luoghi federiciani per eccellenza: Torre di Federico e Castello di Lombardia. In ciascuno di questi si terranno dodici concerti, per un totale di ventiquattro. La capienza, ovviamente, sarà ridotta al 50% per motivi legati all’emergenza Coronavirus che tutti noi stiamo affrontando. Il Castello, con il suo Parco della Maddalena, avrà a disposizione mille posti a sedere. La Torre di Federico, invece, avrà a disposizione centocinquanta posti a sedere. Di qui l’esigenza: al Castello verranno messi in scena gli spettacoli da cui ci si attende una richiesta maggiore; quelli alla Torre, invece, saranno gli show un po’ più di “Nicchia”>>. L’attenzione poi si è spostata sull’offerta: <>. Novità anche sul fronte abbonamenti: le proposte avanzate al pubblico sono numerose, dando la possibilità a tutti di poter assistere ad un congruo numero di eventi con diverse modalità.
Matteo Franco Russo.


