Ieri, presso il Santuario di San Giuseppe si è tenuta la messa di commiato, in cui i Frati Carmelitani Scalzi hanno salutato la comunità di San Giuseppe e la città di Enna dopo 66 anni di storia in città. Hanno presenziato alla celebrazione il commissario di Sicilia dei carmelitani scalzi, padre Paolo Pietra con P. Renato Dall’Acqua già priore negli anni passati, un rappresentante dei Frati Francescani, gli ultimi due frati rimasti nel Santuario attualmente e il parroco della Parrocchia di San Giovanni Battista, P. Giacomo Zangara, anche in rappresentanza della Diocesi di Piazza Armerina. È stato un momento commuovente perché sono stati rievocati questi 66 anni di storia. Presenti anche i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, gli Assessori Francesco Colianni e Naomi Fiammetta. Alla fine sono stati rivolti i ringraziamenti ai Padri da tutte le espressioni che ruotano attorno al Santuario. Sono intervenuti l’assessore e Vice Sindaco Francesco Colianni, Roberto Angileri in rappresentanza dei ragazzi che dagli anni 60 a gli anni 90 hanno fatto parte della Associazione Cattolica di San Giuseppe, la presidente dell’Ordine Secolare Carmelitano Delizia Amaradio, il direttore della Corale San Giuseppe Sergio La Duca ed il Rettore della Confraternita Collegio di San Giuseppe Giuseppe Restivo. Sono stati molto toccanti tutti gli interventi. Infine il Parroco di San Giovanni, P. Giacomo Zangara, su delega del vescovo ha rassicurato la comunità e la cittadinanza sulla chiusura del Santuario, affermando che nulla verrà chiuso e che tutta la gestione passerà sotto il controllo della parrocchia di San Giovanni e dello stesso parroco P. Giacomo. Nello stesso tempo, lo stesso parroco ha comunicato che la parrocchia si trasferirà nei locali del Santuario, per via degli importi lavori che interesseranno la chiesa di San Giovanni. Quindi si chiude un capitolo di storia lungo 66 anni con Frati e si apre un nuovo capitolo con l’esperienza della Parrocchia.


