RICORDI DEL PASSATO
Analogia con il presente
ll primo governo della nostra Repubblica che ereditò un’Italia distrutta dalla guerra, nonostante la grande tensione del momento con un Partito Comunista pronto a cercare le condizioni per un’insurrezione, con Alcide De Gasperì riuscì a creare un’intesa di unità nazionale che realizzò la ricostruzione del paese e, nel contempo a distanza di un decennio, un boom economico-finanziario, con la nostra “lire” che ottenne il riconoscimento come migliore moneta dell’Europa.
A contribuire a realizzare questo miracolo “il miracolo economico d’l’Italia” l’aiuto americano con il piano denominato “Marshall” equivalente oggi a circa 70 miliardi di euro.
La nostra situazione di oggi aggravata dalla pandemia, seppure per motivi diversi, è paragonabile a quella lasciataci dalla guerra.
Il governo di allora, Presieduto da Alcide De Gasperi, non tenendo conto del peso politico dei partiti, risultò composto da 7 ministri della Democrazia Cristiana, 4 dal Partito Socialista, 3 dal partito Comunista,
2 dal Partito Repubblicano e 1 dal Partito Liberale, frutto di un accordo tra De Gasperi, Nenni , Togliatti e i responsabili dei partiti minori.
Oggi a distanza i circa 80 anni, aggravata dalla pandemia, la situazione economico-finanziaria è analoga a quella di allora:
Un debito pubblico incontrollabile, una situazione politica molto complicata ed un Europa che ci assicura finanziamenti per oltre 230/miliardi di euro.
Il De Gasperi di oggi si chiama Mario Draghi che, purtroppo, non si troverà a trattare con Togliatti e Nenni ma con personaggi che preferisco non nominare, ma che sono noti a tutti.
Una partita non facile che Draghi riuscirà a vincere per il bene dell’Italia.
angiolo alerci


