Nella politica locale si rischia che la stagione dei “buoni propositi” e lo “spirito di collaborazione”, sia già morta sul nascere. Lo si è visto ieri con l’elezione della vice presidenza del Consiglio Comunale. Infatti dopo l’elezione di Paolo Gargaglione alla Presidenza ma con i soli numeri della maggioranza 17, visto che i 7 dell’opposizione hanno votato scheda bianca nell’elezione del suo vice la minoranza aveva proposto come nome Salvatore Cappa. Ma questo però non è stato “gradito” dalla maggioranza che ha condizionato un suo voto ad una vice presidenza all’opposizione con non solo un cambiamento del nome ma addirittura con la pretesa di una indicazione di un nominativo nuovo vale a dire il ventenne Marco Greco, Capogruppo di Enna Democratica. Una condizione questa politicamente irricevibile da parte della minoranza come ha detto lo stesso Greco nel suo intervento dove ha “declinato l’invito”, che ha rigettato al mittente questo particolare modo di “tendere la mano”, da parte della Maggioranza che così come aveva dichiarato nel suo intervento la Consigliera comunale Rosalinda Campanile dove aveva spiegato la motivazione della decisione a “malincuore” ha successivamente fatto prevalere la forza dei numeri ed è stato così eletto vice presidente Giancarlo Vasco con 17 voti contro i 7 della minoranza per Salvatore Cappa. La seconda consiliatura non inizia sotto i migliori auspici.Il consiglio comunale integrale lo si può andare a rivedere sul sito istituzionale del Comune.


