Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Agroalimentare
  • Cronache di Gusto: Slow Food celebra 20 anni di presìdi. “Tutela della biodiversità. Avvicinano anche i giovani”
  • Agroalimentare

Cronache di Gusto: Slow Food celebra 20 anni di presìdi. “Tutela della biodiversità. Avvicinano anche i giovani”

Riccardo Ottobre 15, 2020 5 minuti letti

Slow Food celebra 20 anni di presìdi. “Tutela della biodiversità. Avvicinano anche i giovani”
Pubblicato in L’intervista il 14 Ottobre 2020
Francesco Sottile

di Giorgio Vaiana

Vent’anni di presìdi, “vent’anni in nome della biodiversità”, aggiungono da Slow Food.

Già, perché sabato 17 ottobre alle ore 11, presso la Nuvola Lavazza a Torino, si festeggerà lo storico traguardo ottenuto da Slow Food per tutelare i prodotti a rischio estinzione. E oggi, a distanza di 20 anni, i numeri sono impressionanti: nel mondo ci sono 592 presìdi in 70 paesi diversi. In Italia sono 324. Ne parliamo con Francesco Sottile, docente dell’università di Palermo e componente del comitato esecutivo di Slow Food Italia e che sarà uno dei protagonisti della grande festa (organizzata in presenza, ma nel pieno rispetto delle normative anti-Covid-19) per celebrare questo straordinario traguardo. “Fu una grande intuizione in primis di Piero Sardo e Serena Milano a dare il via ai presìdi – racconta Sottile – che si rendono conto di dover fare qualcosa per salvare la biodiversità a rischio di estinzione”. Ma non vuole essere il solito progetto di tutela del biotipo: “Si voleva creare qualcosa di dinamico – dice Sottile – ma soprattutto garantito dagli stessi produttori, visto che loro sono i custodi della biodiversità. In questa catena, importantissimo il ruolo dei consumatori, che diventano una sorta di parner per sostenere questa impresa”.

Oggi è stato anche stabilito quale fu il primo presìdio in assoluto: si tratta del cappone di Morozzo: “Ci fu una sorta di diatriba tra vari prodotti – dice Sottile – All’inizio i presìdi nascevano di continuo. Ma poi si arrivò ad una conclusione”. La grande festa dei 20 anni dei presìdi era stata immaginata in maniera diversa. Poi tutti sappiamo quel che è successo e da Slow Food un doveroso passo indietro. Ma è stata organizzata “presìdi aperti”, in collaborazione con le condotte e le comunità italiane, una sorta di giornata in cui i produttori aprono al pubblico le loro aziende, raccontano il prodotto, si raccontano e permettono di trascorrere una giornata all’aria aperta per conoscere questi straordinari tesori di biodiversità. Sottile, poi aggiunge: “Aprire un presìdio è una notizia bella per certi versi, ma anche brutta – dice il docente – perché significa che stiamo “mettendo dentro” un altro pezzo di biodiversità a richio estinzione. E quindi spero che a un certo punto non verranno più fatti presìdi. Anche se in realtà non è così. Ci sono produzioni sotto una fortissima pressione, a livello globale e che rischiano di sparire per sempre. Non solo in Africa. Io ho avuto la fortuna di fare presìdi anche in Africa e in Asia”. I presìdi, però, hanno permesso di puntare i fari non solo su quel prodotto a rischio estinzione, ma anche su quei produttori e quel territorio che era spesso sconosciuto ai più: “Spesso si pensa che il progetto dei presìdi è nato per mettere al centro il prodotto – dice Sottile – In realtà non è così. Il progetto è nato per mettere al cento il produttore. Perché senza di lui non potrebbe esistere un presìdio. Poi attraverso il prodotto e il produttori, ci ritroviamo a parlare di biodiversità, ma anche di paesaggio, dissesto idrogeologico, conservazione del suolo, fertilità del suolo, conservazione delle risorse naturali, di acqua. Il presìdio non è “prodotto-centrico”, ma apre come un ventaglio la visione di Slow Food sul tema della sostenibilità”.

Nel corso della festa del 17 ottobre sarà presentato il nuovo logo di Slow Food: “Ce ne sarà uno e uno solo – dice Sottile – Sarà la chiocciola, l’unico marchio di riconoscimento della fondazione. Ogni settore, poi, avrà la specifica scritta sotto il logo”. Un presìdio, quando viene creato, rimane per sempre: “La sospensione di alcuni presìdi è quasi naturale e normale – dice Sottile – A volte ci sono delle cose da limare e definire meglio. La cancellazione è ben diversa cosa. Fino ad oggi non abbiamo mai cancellato un presìdio, anche se le cose sono andate benissimo e quindi abbiamo salvato la biodiversità. Ma per noi il presìdio deve rimanere sempre attivo, perché necessita sempre di monitoraggio costante”. E poi ci sono le storie bell da raccontare: “Quelle di moltissimi miei studenti – dice Sottile – che hanno lasciato le aree rurali per venire a studiare in città per poi tornare per mettere a frutto i loro studi con la volontà di far crescere i loro territori”.

Come detto, il 17 ottobre il convegno per celebrare questo traguardo. Previsti gli interventi di Serena Milano, segretaria generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus; Francesco Sottile; Lucia e Nicola Ceccarelli, Presidio Slow Food del vino santo affumicato dell’Alta Valle Tevere (Perugia, Umbria); Lorenzo Agatiello, Presidio Slow Food del cardo gobbo di Nizza Monferrato (Asti, Piemonte); Manuel Gambon, Presidio Slow Food della pitina (Pordenone, Friuli Venezia Giulia);
Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Modera: Carla Coccolo, responsabile eventi Slow Food.

Advertisement
Visite: 456

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Porto Trappeto, avviato l’iter per il progettuale per 45 milioni,
Successivo: Emergenza Covid 19: a Nicosia sale a 4 il numero dei Positivi

Storie correlate

  • Agroalimentare

Il Miele di Bergi tra i grandi Millefiori di Sicilia

Riccardo Ottobre 1, 2026
primo premio
  • Agroalimentare

Zootecnia: primo premio per un bovino Limousine dell’imprenditore zootecnico ennese Francesco Petralia alla Fiera regionale di Ragusa

Riccardo Settembre 28, 2026
  • Agroalimentare

Sicula Gourmet – III Edizione: Mirabella Imbaccari celebra le eccellenze del Calatino

Riccardo Agosto 6, 2026

Articoli recenti

  • Dalla Regione 40 milioni per nuovi impianti sportivi
  • Villa Farina e Pisciotto: Futuro Nazionale Enna chiede chiarezza sui tempi e invita l’Amministrazione a vigilare sull’avvio dei lavori
  • NELLA CORNICE DI PIAZZA UNIVERSITÀ LA CONCLUSIONE DEL RAID DELL’ETNA 2026: VINCE LA COPPIA MALAGUTI-URLO
  • Cellini Padova-Handball Trapani 21-31, prima storica vittoria in A1
  • Scocca l’ora del 39° Slalom Salerno Croce di Cava

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Dalla Regione 40 milioni per nuovi impianti sportivi
  • Villa Farina e Pisciotto: Futuro Nazionale Enna chiede chiarezza sui tempi e invita l’Amministrazione a vigilare sull’avvio dei lavori
  • NELLA CORNICE DI PIAZZA UNIVERSITÀ LA CONCLUSIONE DEL RAID DELL’ETNA 2026: VINCE LA COPPIA MALAGUTI-URLO
  • Cellini Padova-Handball Trapani 21-31, prima storica vittoria in A1
  • Scocca l’ora del 39° Slalom Salerno Croce di Cava

Ultime notizie

  • economia

Dalla Regione 40 milioni per nuovi impianti sportivi

Riccardo Ottobre 3, 2026
  • legalità

Villa Farina e Pisciotto: Futuro Nazionale Enna chiede chiarezza sui tempi e invita l’Amministrazione a vigilare sull’avvio dei lavori

Riccardo Ottobre 3, 2026
  • Eventi

NELLA CORNICE DI PIAZZA UNIVERSITÀ LA CONCLUSIONE DEL RAID DELL’ETNA 2026: VINCE LA COPPIA MALAGUTI-URLO

Riccardo Ottobre 3, 2026
  • Pallamano

Cellini Padova-Handball Trapani 21-31, prima storica vittoria in A1

Riccardo Ottobre 3, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA