I silenzi dell’amministrazione Dipietro.
Tutto tace sul fronte liquidazione Produttività anni 2017, 2018 e 2019 per € 452.513,51 al
personale dipendente, anche nella questa busta di Luglio 2020 non c’è traccia delle spettanze al
personale dipendente.
Continua il rimpallo di responsabilità tra Nucleo di valutazione, Segretario comunale e
Amministrazione Dipietro con il risultato di un nulla di fatto, dipendenti ingiustamente penalizzati
dall’’Amministrazione Dipietro inefficiente e inadempiente, disattese le legittime aspettative
economiche dei dipendenti comunali. Per quali ragioni l’Amministrazione Dipietro non paga le
spettanze al personale dipendente per la considerevole cifra di € 453.513,51 che costituirebbe un
incentivo alla precaria economia della città? Dove sono collocate queste somme? Si configura
danno all’Erario?
Continua il silenzio dell’Amministrazione Dipietro e della sua inefficiente burocrazia sulle
motivazioni della mancata liquidazione della Performance anni 2017, 2018 e 2019 al personale
dipendente alla stregua del silenzio dell’Assessore al Personale sui criteri adottati per
l’individuazione dei vigili urbani da destinare al lavoro agile. Perché non chiarisce sui criteri
adottati per individuare i vigili urbani?
Silenzio anche per la richiesta della Fp Cgil Enna sulla modalità di utilizzazione delle
insegnanti nel periodo di chiusura delle scuole, nessuna programmazione, nessuna formazione ma
costrette a recarsi a scuola a custodire banchi vuoti e le mura scolastiche, con l’eccezione della
scuola materna “Rosa Agazzi” chiusa lo scorso anno dall’amministrazione Dipietro che passerà alla
storia come la prima amministrazione comunale che chiude una scuola materna penalizzando
oltremodo le famiglie e il centro storico.
Gli sforzi dell’amministrazione Dipietro invece si moltiplicano per l’assegnazione delle
specifiche responsabilità, approvata una delibera di GM in cui si individuano i servizi diretti dalle
categorie D e le speciali categorie C ai quali attribuire la specifica responsabilità, arrogandosi il
diritto di fissare direttamente e unilateralmente decorrenza e gli importi da assegnare ad ogni
servizio con compenso triplicato per alcuni e ai dipendenti di categoria C ai quali incredibilmente
viene raddoppiato il compenso rispetto ai responsabili di servizio di categoria D, quindi dipendenti
di categoria C con competenze e responsabilità superiori ai dipendenti di categoria D e
Responsabili di servizio? Sembrerebbe istituito il premio alle rappresentanze stampella d’oro?
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