Entro di aprile, oltre il 60 per cento dei 58 lavoratori ex Ato Ennaeuno licenziati nei giorni scorsi dai curatori fallimentari, potrebbero essere nuovamente ricollocati a lavoro. Infatti dopo i primi 14 già assunti nelle scorse settimane tra SRR e dalle aziende e società municipalizzate che operano nei diversi comuni, lunedì scorso il Cda della SRR, composto dai sindaci il presidente Antonio Licciardo primo cittadino di Assoro ed i componenti i colleghi di Leonforte e Catenanuova Carmelo Barbera e Carmelo Scravaglieri ha deliberato per la pubblicazione per i prossimi giorni dei bandi per la manifestazione di interesse per l’assunzione di altre 13 unità. Le assunzioni riguarderanno 8 nel comune di Troina, per la precisione 7 operativi e 1 autista, altri 2 operativi a Pietraperzia e 3 amministrativi presso la struttura di controllo della SRR. Significa che entro la fine di aprile 27 su 58 complessivi ex dipendenti di Ennauno tornerebbero a lavoro. Rimane tutta l’incertezza per i restanti 21 anche se però rispetto al nulla che c’è stato per oltre 2 anni quando di fatto erano stati abbandonati da tutti, c’è un minimo di ottimismo a volere portare avanti un percorso che con non poche difficoltà entro 2 anni dovrebbe trovare una soluzione per tutti. Tra l’altro c’è da dire che per i prossimi 24 mesi questi lavoratori potranno godere del beneficio dell’ammortizzatore sociale della Naspi. “I numeri dicono che a breve dopo i primi 14 anche altri 13 lavoratori ritorneranno a lavoro – commenta Licciardo – e sono fiducioso anche per il prosieguo di questo tortuoso percorso. Infatti altri lavoratori potranno ritornare in attività in funzione dei protocolli d’intesa che andremo a stipulare con diversi comuni della SRR. Confido nel senso di responsabilità dei miei colleghi sindaci.


