4 Novembre. Glorioso rimpiange la leva militare
In occasione del 4 Novembre e del centenario del Milite Ignoto i sindaci di Nissoria e di Agira hanno manifestato in ricordo dei caduti di tutte le guerre mentre il sindaco di Leonforte ha postato sulla sua pagina Facebook un’immagine delle Frecce Tricolore, in omaggio alla bandiera che unisce nell’identità dei valori la propria civiltà. Il 4 novembre 1921 si tenne la cerimonia di tumulazione del Milite Ignoto posto al centro dell’Altare della Patria a Roma. La salma fu scelta da Maria Bergamas, a rappresentare non solo il figlio Antonio, morto in guerra nel 1916, ma anche tutti i caduti senza nome. Il 4 novembre del 1918 veniva firmato a Villa Giusti, in provincia di Padova, l’armistizio che poneva fine alla prima guerra mondiale e a partire dal 1922 questa giornata venne dichiarata come: Festa nazionale, Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate. Il sindaco di Nissoria, Armando Glorioso, ha voluto celebrare le forze armate e ricordare ai giovani, presenti alla parata, l’importanza del servizio di leva e il grave errore che fu commesso nell’abrogarlo il primo gennaio del 2005. A detta del Glorioso la leva andava resa più “intelligente” impegnando i giovani e le giovani. La leva obbligatoria a parere di molti e non solo del sindaco Glorioso dovrebbe educare i giovani. L’Italia ha preferito al servizio militare quello civile, che dal 1985 spinge al compimento del “sacro dovere” e che con sentenza 171/2018 della Suprema Corte ribadisce la forma di difesa civile e non armata della Patria sancita dall’art. 52 della Costituzione.
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