Carissime concittadine e carissimi concittadini,
Oggi ricorre 𝐥’𝟖𝟎.𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 di quel 25 aprile 1945, in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.
Una ricorrenza che rappresenta il 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐮𝐥𝐬𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚.
Su unanime indicazione del consiglio comunale di qualche giorno fa, da quest’anno, si vuole fare particolare riferimento ai 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐚𝐥𝐛𝐮𝐭𝐞𝐬𝐢, che hanno combattuto e si sono sacrificati per la libertà dal nazifascismo.
E non possiamo farlo senza rivolgere un pensiero speciale a quei “𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐠𝐚𝐥𝐛𝐮𝐭𝐨” che hanno dato la propria vita per la libertà di tutti noi.
Uomini come 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐆𝐚𝐦𝐢𝐝𝐝𝐨, fucilato nel 1944 ad Asti, o 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞, caduto in Piemonte durante un’azione partigiana; giovani come 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐮𝐥𝐥𝐨, ucciso alla vigilia della Liberazione e 𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐅𝐚𝐢𝐥𝐥𝐚, coraggioso combattente in Emilia-Romagna.
𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐞 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 che devono essere conosciute, onorate, tramandate.
𝐋𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞, e oggi più che mai dobbiamo difenderla.
Perché la libertà non è un bene acquisito per sempre: va custodita con la partecipazione civile, con il rispetto delle istituzioni, con il rifiuto di ogni forma di odio, discriminazione e autoritarismo.
Il 25 aprile non è una festa del passato: è 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 e 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨.
Celebriamo pertanto questa giornata nella convinzione che il seme piantato dai nostri partigiani continuerà a fiorire nella coscienza di ogni nuova generazione, oggi qui rappresentata 𝐝𝐚𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨.
A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza di Regalbuto: 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 a chi ha 𝐥𝐨𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨, a chi ha 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐮𝐭𝐨, a chi ha 𝐬𝐚𝐜𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 per un’Italia libera.
𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝟐𝟓 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞. 𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐥𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀. 𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐚𝐥𝐛𝐮𝐭𝐨. 𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚!
Pagina Facebook sindaco Angelo Longo


