WEBUILD SCALA LE CLASSIFICHE ENR 2026, SI CONFERMA NUMERO UNO AL MONDO NEL SETTORE ACQUA E SALE NELLA TOP 10 RAMO TRASPORTI
· Confermato il primato mondiale nel settore Water, mantenendo la leadership decennale
· Avanzamento nel settore Transportation, al 9° posto (+1 posizione)
· Il Gruppo sale anche al 12° posto nella Top 250 International Contractors (+1 posizione), stabile al 3° posto in Australia tra le imprese estere per fatturato
· In salita al 26° posto nella Top 250 Global Contractors, con un balzo di 8 posizioni in un solo anno
Milano, 20 agosto 2026 – Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture secondo le classifiche Top 250 International Contractors e Top 250 Global Contractors 2026 di ENR (Engineering News-Record), la rivista di riferimento del settore delle costruzioni su scala globale, che misura le imprese sulla base dei ricavi generati nel 2025. Il Gruppo si conferma da oltre un decennio leader mondiale nel settore dell’acqua ed entra nelle prime 30 società della Top 250 Global Contractors.
Nel 2025 il primato nel settore Water ha trovato conferma nel completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), il più grande complesso idroelettrico dell’Africa e, attraverso la controllata Fisia Italimpianti, del Lotto 2 del sistema di trattamento delle acque reflue Riachuelo in Argentina, il più grande del suo genere in America Latina. Il primato riflette la competenza consolidata del Gruppo nella realizzazione di dighe, impianti di dissalazione, acquedotti e infrastrutture idriche resilienti, un ambito in cui Fisia Italimpianti è tra i leader mondiali, in particolare nella dissalazione e nel trattamento delle acque: di recente ha seguito anche la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di falda per il giacimento offshore di Zuluf, in Arabia Saudita.
Risultato rilevante è quello della Top 250 Global Contractors — la classifica che considera il fatturato complessivo, domestico e internazionale, delle imprese — dove Webuild sale dal 34° al 26° posto, guadagnando otto posizioni in un solo anno. Un avanzamento che riflette la solidità del modello industriale del Gruppo e la sua capacità di generare valore sia nei mercati esteri sia in quello domestico. Il Gruppo si conferma inoltre al 12° posto nella Top 250 International Contractors — la classifica che considera solo i ricavi generati al di fuori del mercato domestico di ciascuna impresa — guadagnando una posizione rispetto al 13° dell’anno precedente.
Gruppo in salita anche nel settore Trasporti, che comprende progetti come strade, ponti, ferrovie e gallerie: Webuild avanza al 9° posto della graduatoria mondiale, dal 10°. Nel 2025 il Gruppo ha completato l’Unionport Bridge a New York, mentre in Italia è coinvolto in gran parte dei principali progetti volti a migliorare i collegamenti del Paese con il resto d’Europa, tra cui le linee ferroviarie ad alta velocità Verona–Padova, Terzo Valico dei Giovi e Napoli–Bari, oltre al rafforzamento dei collegamenti ferroviari in Sicilia. Data l’ampiezza delle reti sotterranee necessarie per questi progetti, Webuild gestisce una delle flotte di frese meccanizzate (TBM) più grandi al mondo. All’estero, il Gruppo è impegnato nel Grand Paris Express in Francia e nella Suburban Rail Loop di Melbourne, in Australia — Paese in cui Webuild si conferma al 3° posto tra le imprese estere per fatturato, il suo secondo mercato più importante fuori dall’Italia, dove contribuisce a progetti come Snowy 2.0, il North East Link di Melbourne e il Women’s and Babies Hospital di Perth.
I progressi in classifica accompagnano la traiettoria di crescita del Gruppo. Nel primo semestre 2026 Webuild ha generato ricavi per 6,65 miliardi di euro, con portafoglio ordini si attesta a 53,7 miliardi di euro. Numeri che si accompagnano a una capacità di execution su commesse complesse, in oltre 50 paesi, al servizio di committenti pubblici e privati in tutto il mondo, e a una struttura che oggi conta circa 85.000 persone.
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Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, la gestione e produzione dell’acqua e l’edilizia green. Riconosciuto da anni come prima società al mondo nel settore delle infrastrutture per l’acqua, contribuisce alla realizzazione di opere che trasformano territori e comunità, generando valore economico, sociale e ambientale nel lungo periodo. Presente in circa 50 Paesi con una forza lavoro di oltre 85.000 persone tra personale diretto e di terzi, il Gruppo può contare su oltre 120 anni di storia e su più di 3.700 progetti completati. Il suo track record include 13.686 chilometri di ferrovie, 895 chilometri di metropolitane, 82.708 chilometri di strade e autostrade, 1.023 chilometri di ponti e viadotti, 3.466 chilometri di gallerie e 320 dighe e impianti idroelettrici. Webuild ha realizzato alcune delle opere più iconiche a livello internazionale, tra cui la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti, il Secondo Ponte sul Bosforo in Turchia e il progetto di risanamento ambientale Riachuelo in Argentina. Ha inoltre contribuito allo sviluppo di avanzati sistemi di mobilità urbana in grandi capitali internazionali, tra cui Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Il Gruppo è oggi impegnato nella realizzazione di alcune delle più strategiche infrastrutture in Italia e nel mondo, tra cui la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, tratte delle direttrici ferroviarie ad alta velocità e alta capacità Genova–Milano, Verona–Padova, Napoli–Bari, oltre a progetti come l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e tratte rilevanti del Grand Paris Express in Francia e della metro di Riyadh in Arabia Saudita. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €13,6 miliardi. Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini complessivo ammonta a €53,7 miliardi, con oltre il 95% del backlog costruzioni riferito a progetti allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Con sede in Italia e soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A., Webuild è quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM).


