WEBUILD: AUTOSTRADA RAGUSANA, VARATO NUOVO CAVALCAVIA TRA RAGUSA E CHIARAMONTE GULFI
· Varato a Chiaramonte Gulfi, nel ragusano, un cavalcavia a campata unica lungo 42 metri
· Operazione completata in notturna per limitare l’impatto sulla viabilità esistente
· L’intervento è parte del Lotto 1 della nuova Ragusa–Catania, commissionato da ANAS (Gruppo FS Italiane), che contribuirà a ridurre fino al 40% i tempi di percorrenza tra le due province
Milano,19 settembre 2026 – Webuild ha completato il varo di un nuovo cavalcavia a campata unica in contrada Gerardo, nel territorio di Chiaramonte Gulfi (Ragusa), nell’ambito dei lavori per il Lotto 1 della nuova Autostrada Ragusa–Catania, commissionato da ANAS (Gruppo FS Italiane). Il cavalcavia, realizzato con struttura mista in acciaio e calcestruzzo, ha una campata unica di 42 metri e una piattaforma stradale larga 10,5 metri. Le operazioni di varo sono state completate durante una chiusura al traffico programmata nelle ore notturne, per limitare i disagi alla circolazione.
L’opera si inserisce nel progetto della nuova Ragusa–Catania, anche nota come Ragusana, destinata a rafforzare la mobilità nella Sicilia sud-orientale. Una volta completata, contribuirà a ridurre fino al 40% i tempi di percorrenza tra le due province, migliorando al contempo sicurezza e affidabilità dei collegamenti lungo l’intero itinerario, e favorendo le connessioni tra aree produttive, poli logistici e centri urbani.
Il tracciato del Lotto 1 si sviluppa tra lo svincolo della SS514 di Chiaramonte con la SS115 e lo svincolo della SS194 Ragusana e include un articolato sistema di infrastrutture, comprendendo circa 18 chilometri di infrastruttura a quattro corsie con carreggiate separate, banchine laterali e spartitraffico centrale, secondo standard assimilabili a quelli autostradali. Il progetto include la predisposizione della tecnologia Smart Road, che consentirà l’implementazione di sistemi avanzati di monitoraggio, comunicazione e gestione digitale della rete.
Tra le principali opere previste sul Lotto 1 si distinguono il viadotto Vallone delle Coste, costituito da due impalcati di circa 300 metri per carreggiata, cinque cavalcavia, due svincoli, tre sottopassi e un attraversamento idraulico, oltre a numerose opere di sostegno, stabilizzazione dei versanti e adeguamento di circa 15 chilometri di viabilità secondaria.
L’investimento genera un significativo impatto economico e occupazionale sul territorio, con circa 600 posti di lavoro, tra personale diretto e di terzi, durante la fase di costruzione e circa 400 imprese della filiera coinvolte da inizio lavori.
In Sicilia, il Gruppo Webuild è impegnato in 8 grandi progetti infrastrutturali, che includono, oltre al Lotto 1 della Ragusana, 7 tratte della direttrice ferroviaria Palermo–Catania-Messina, per un totale di 7.000 posti di lavoro e 2.600 imprese della filiera coinvolte da inizio lavori per l’intera isola.
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Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, la gestione e produzione dell’acqua e l’edilizia green. Un posizionamento riconosciuto anche dalle classifiche di ENR (Engineering News-Record), di riferimento per il settore delle costruzioni, che nel 2026 confermano Webuild al primo posto mondiale nel settore Water e la collocano tra i primi dieci operatori su scala globale nel settore Transportation. Webuild contribuisce alla realizzazione di opere che trasformano territori e comunità, generando valore economico, sociale e ambientale nel lungo periodo. Presente in circa 50 Paesi con una forza lavoro di oltre 85.000 persone tra personale diretto e di terzi, il Gruppo può contare su oltre 120 anni di storia e su più di 3.700 progetti completati. Il suo track record include 13.686 chilometri di ferrovie, 895 chilometri di metropolitane, 82.708 chilometri di strade e autostrade, 1.023 chilometri di ponti e viadotti, 3.466 chilometri di gallerie e 320 dighe e impianti idroelettrici. Webuild ha realizzato alcune delle opere più iconiche a livello internazionale, tra cui la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti, il Secondo Ponte sul Bosforo in Turchia e il progetto di risanamento ambientale Riachuelo in Argentina. Ha inoltre contribuito allo sviluppo di avanzati sistemi di mobilità urbana in grandi capitali internazionali, tra cui Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Il Gruppo è oggi impegnato nella realizzazione di alcune delle più strategiche infrastrutture in Italia e nel mondo, tra cui la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, tratte delle direttrici ferroviarie ad alta velocità e alta capacità Genova–Milano, Verona–Padova, Napoli–Bari, il Nuovo Itinerario Palermo–Catania–Messina, oltre a progetti come l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e tratte rilevanti del Grand Paris Express in Francia e della metro di Riyadh in Arabia Saudita. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €13,6 miliardi. Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini complessivo ammonta a €53,7 miliardi, con oltre il 95% del backlog costruzioni riferito a progetti allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Con sede in Italia e soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A., Webuild è quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM).


