Ma in che mondo viviamo?
La direzione provinciale del N.o.e.t.a.a. di Enna ha voluto rilasciare una dichiarazione.
《Aron, il cane che qualche giorno fa a Palermo è stato bruciato vivo dal padrone è morto. Il povero animale era stato brutalmente legato e bruciato vivo senza alcuna pietà. A seguito delle ustioni, della quasi totalità del corpo, le cure sono state invane. Secondo la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale, sottoscritto a Parigi il 15 ottobre del 1978, ogni animale ha diritto al rispetto e nessun animale deve essere sottoposto a maltrattamenti o atti crudeli. Siamo sgomentati nell’apprendere l’inumanità del gesto compiuto dal padrone, sentiamo difatti il dovere di procedere all’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione sul rispetto nei confronti degli animali e dell’ambiente. Fiduciosi e speranzosi che giustizia sia fatta ci vogliamo congedare con una riflessione “Possa la sensibilità congiunta all’umanità condurre gli uomini verso un avvenire migliore”.》
Il Presidente Filippo Manno
Il Vice Presidente Giuseppe Di Blasi


