Via D’Amelio: Mannino ( Cgil Sicilia), “Grave che ancora non ci sia la verità. Riparta un vero movimento antimafia che si opponga al calo di tensione in corso e allo smantellamento della strumentazione antimafia”
Palermo, 19 luglio- “E’ grave che a 32 anni di distanza non ci sia ancora la verità”. Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino nell’anniversario dell’agguato mafioso di via D’Amelio , nel quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta. In visita sul luogo della strage, per testimoniare ancora una volta “la volontà del sindacato di tenere viva la memoria e di portare avanti il proprio impegno antimafia”, il segretario della Cgil Sicilia esprime grande preoccupazione per “lo smantellamento in corso della strumentazione antimafia. La mafia è più viva che mai- afferma Mannino- e questo rende necessario opporsi a ogni calo di tensione e a ogni misura che può aprirle varchi nell’economia e nella società e adoperarsi per fare ripartire un vero movimento antimafia. Al di là di ogni retorica, al di fuori di qualunque zona grigia, per il futuro della Sicilia e delle giovani generazioni”.


