Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Giustizia
  • VERSO LA LEGGITTIMAZIONE DELL ABUSO D’UFFICIO – DI ANGIOLO ALERCI
  • Giustizia

VERSO LA LEGGITTIMAZIONE DELL ABUSO D’UFFICIO – DI ANGIOLO ALERCI

Riccardo Gennaio 11, 2024 3 minuti letti

VERSO LA LEGGITTIMAZIONE DELL ABUSO D’UFFUCIO

Il provvedimento di” prima via libera” relativo all’abolizione del reato di abuso d’ufficio mi ha lasciato molto perplesso
Non solo chi ha fatto politica sa bene che gran parte di questi reati sono commessi da funzionari/dirigenti, che dagli stessi politici hanno ottenuto certi posti di responsabilità.
Si è fatto un confronto tra coloro che sono stati indagati e condannati, ma non si è tenuto conto di quanti sono stati assolti per la prescrizione del presunto reato.
Molto spesso abbiamo assistito, e continuiamo ad assistere, a certi fatti accaduti per l’intervento di parlamentari i quali, con questa iniziativa cercano indirettamente coprire molte loro responsabilità
La serietà del nostro Parlamento l’ho misurata e definita con una mia nota sulla abolizione delle province, pubblicata il 20 agosto 2011, ospitata da molti giornali on line e inserita successivamente come primo articolo del mio primo libro di quella che è diventata, con ben dieci volumi, la mia collana di “Cronache e riflessioni sulla politica italiana”.
Il numero di presenze nel nostro Parlamento di parlamentari molto particolari è molto elevato ma i loro comportamenti conseguenziali non dovranno essere dimenticati.
Per questo motivo ho deciso riportarne brani del suddetto articolo:

LA SOPPRESSIONE DELLE PROVINCE 20 agosto 2011
omissis
Negli anni ‘60, quando si cominciò a parlare della possibile istituzione delle regioni, a statuto orinario, il principale fautore on. Ugo La Malfa, a quanti si preoccupavano che l’economia italiana non era nelle condizioni di sopportare il relativo onere, rispondeva che con l’approvazione della legge automaticamente si poneva fine alla sovrastruttura della provincia ed i comuni avrebbero avuto come interlocutore solo la regione.
Ma cosa che abitualmente si verifica nel nostro Paese, per ottenere un risultato non condiviso, bisogna fare tante promesse pur sapendo di non doverle rispettare.
Anche in sede di discussione nei due rami del Parlamento, dal novembre 1969 al gennaio 1970 alla Camera e nel mese di maggio 1970 al Senato, numerosi parlamentari, specie quelli vicini all’on. La Malfa, assicuravano che la soppressione dell’ente provincia, diventato ente inutile, sarebbe stato il prossimo ed urgente provvedimento che avrebbe completato la riforma.
Numerosi furono gli interrogativi posti sia da Deputati che da Senatori, ma desidero soltanto trascrivere brani dell’intervento dell’on. Mammì, Deputato molto vicino all’on. La Malfa, come risulta dal testo stenografico della seduta del 14 gennaio 1970 “…che le province siano enti artificiosi, che siano enti senza razionalità lo possiamo dire confortati dal parere di illustri studiosi di diritto amministrativo
“La provincia italiana ancora oggi, se la si esamina con occhio geografico, appare un ente inesplicabile”.
“L’unico Paese delle nostre dimensioni, con quattro livelli elettivi, sarebbe appunto l’Italia, altri Paesi non ve ne sono.”
Queste erano le considerazioni fatte da coloro i quali avevano proposto la creazione delle regioni a statuto ordinario.”
Allora le province italiane erano 94, oggi sono più di 110 e decine di proposte sono state presentate, sia al Parlamento che alle Regioni che ne hanno la competenza, per aumentarne il numero. con l’aggiunta dei comitati di quartiere e delle città metropolitane.
Provvedimento da adottare non collegandolo alla contingente situazione economica del Paese, bensì come rispetto degli impegni assunti da un parlamento, con la p minuscola, in occasione dell’approvazione della legge istitutiva delle regioni a statuto ordinario.
Impegno che sarebbe già stato rispettato da tempo in un Paese serio.

Advertisement

angiolo alerci

Advertisement
Visite: 439

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Lavoro, al via il master per formare operatori nei servizi per l’impiego
Successivo: Assoro: il 16 e 17 marzo La Fuga in Egitto

Storie correlate

  • Giustizia

Incentivi al lavoro, per Cga assenza del parere sui decreti assessoriali non è causa autonoma di illegittimità. Schifani: «Certezza per imprese e lavoratori»

Riccardo Luglio 30, 2026
  • Giustizia

Minacce al ministro Nordio, la solidarietà del presidente Schifani

Riccardo Luglio 30, 2026
  • Giustizia

Giustizia, personale della Regione assegnato alla Procura di Catania. Schifani firma intesa col procuratore Curcio

Riccardo Luglio 27, 2026

Articoli recenti

  • Monte Erice, prosegue l’allestimento del tracciato. Pellegrino: «La Cronoscalata è un volano straordinario per l’economia locale»
  • Bocce, 17 siciliani al via dei Campionati Italiani categoria B e C
  • Alessio Bondì ospite alla Festa dell’Unità di San Cataldo: concerto gratuito il 29 agosto
  • SICILIA, LA FIAP CELEBRA L’INDIPENDENZA DELL’UCRAINA. «LA SUA RESISTENZA PARLA ALLA COSCIENZA DELL’EUROPA».
  • HALLOWEEN PARK, LE CIMINIERE SI TRASFORMANO IN UN MONDO “MERAVIGLIOSAMENTE SPAVENTOSO”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • Monte Erice, prosegue l’allestimento del tracciato. Pellegrino: «La Cronoscalata è un volano straordinario per l’economia locale»
  • Bocce, 17 siciliani al via dei Campionati Italiani categoria B e C
  • Alessio Bondì ospite alla Festa dell’Unità di San Cataldo: concerto gratuito il 29 agosto
  • SICILIA, LA FIAP CELEBRA L’INDIPENDENZA DELL’UCRAINA. «LA SUA RESISTENZA PARLA ALLA COSCIENZA DELL’EUROPA».
  • HALLOWEEN PARK, LE CIMINIERE SI TRASFORMANO IN UN MONDO “MERAVIGLIOSAMENTE SPAVENTOSO”

Ultime notizie

  • Automobilismo

Monte Erice, prosegue l’allestimento del tracciato. Pellegrino: «La Cronoscalata è un volano straordinario per l’economia locale»

Riccardo Agosto 24, 2026
  • Sport

Bocce, 17 siciliani al via dei Campionati Italiani categoria B e C

Riccardo Agosto 24, 2026
  • Eventi

Alessio Bondì ospite alla Festa dell’Unità di San Cataldo: concerto gratuito il 29 agosto

Riccardo Agosto 24, 2026
  • Politica

SICILIA, LA FIAP CELEBRA L’INDIPENDENZA DELL’UCRAINA. «LA SUA RESISTENZA PARLA ALLA COSCIENZA DELL’EUROPA».

Riccardo Agosto 24, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA