Ventidue meccatronici grazie a Confartigianato Imprese Enna
Giorno 25 Novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la commissione di valutazione in rosa, presieduta dalla Dott.ssa Licari Rosanna presidente di commissione e funzionario della regione Sicilia, che è stata coadiuvata nei lavori dalla direttrice del corso, la dott.ssa Angela Maccarrone- Segretario prov.le di Confartigianato Enna e dal funzionario responsabile dell’area formazione di Confartigianato Enna – Eloisa Tamburella, ha esaminato 22 autoriparatori che hanno conseguito la qualifica di Meccatronico.
Con la conclusione dell’ultimo corso di formazione riconosciuto ed autorizzato dalla Regione Sicilia per il Settore Autoriparazione – Meccatronica Competenze Elettriche, termina un ciclo di formazione durato 11 anni che Confartigianato Imprese Enna tramite il proprio ente di formazione ha organizzato a sostegno della Categoria permettendo, nei termini di legge, la puntuale regolarizzazione delle imprese.
“L’attività svolta ci ha consentito di garantire a ben 22 attività imprenditoriali di poter continuare ad operare nel settore dell’autoriparazione dei veicoli con accresciute competenze e professionalità, che si aggiungono alle precedenti, per un numero complessivo di 40 responsabili tecnici formati.” – dichiara il Segretario prov.le Angela Maccarrone.
Il corso integrativo di tecnico meccatronico di 40 ore, è un corso professionale obbligatorio per chi ha già la qualifica di meccanico o elettrauto ma manca della qualifica relativa al secondo ramo dell’attività. La legislazione vigente impone la frequenza del corso d’aggiornamento per essere abilitati all’esercizio delle autoriparazioni.
Con il Decreto Milleproroghe, grazie anche alle sollecitazioni di Confartigianato, il termine è slittato di un anno, ma entro il 5 gennaio 2024 i Responsabili Tecnici di impresa abilitati per meccanica-motoristica, elettrauto, meccatronica limitata alla meccanica-motoristica o a elettrauto dovranno acquisire i requisiti professionali dei meccatronici, pena comunicare la cessazione/sospensione della propria attività’

