Il consigliere Speranza conclude la sua esperienza in Consiglio comunale con l’ennesimo esposto. È la conferma di una linea politica chiara: la politica del “No”.
L’Amministrazione Draia è distante anni luce da chi, in passato, ha costruito per ben due volte l’asilo nido per poi lasciarlo chiuso, esposto al degrado e alla vandalizzazione, con evidente spreco di risorse pubbliche sia nella progettazione che nell’esecuzione dei lavori.
Noi stiamo facendo l’esatto contrario.
L’Ente sta procedendo speditamente verso l’accreditamento dell’asilo all’Albo regionale. È stato dato mandato per la predisposizione dello schema di regolamento e, nelle more, è stata avviata una manifestazione di interesse per accelerare l’attivazione del servizio.
Ai cittadini è ormai chiaro l’atteggiamento del consigliere:
no alla mensa scolastica,
no alle iniziative e agli eventi per la comunità,
no alla riqualificazione e valorizzazione della Villa comunale,
no al potenziamento dei servizi,
no alla raccolta differenziata.
Una volta completato l’iter amministrativo e predisposti tutti gli atti necessari, si procederà secondo quanto delibererà il Consiglio comunale.
Nel frattempo, lasciare un immobile pubblico chiuso e inutilizzato sarebbe irresponsabile. Per questo si parla di una soluzione temporanea: una scelta di buon senso per evitare ulteriori sprechi e non ritardare un servizio atteso dalle famiglie. Si tratta, inoltre, di una semplice manifestazione di interesse, non di un affidamento definitivo.
Noi non temiamo velate minacce né iniziative strumentali. Può scrivere lui, può scrivere il suo mentore: l’Amministrazione è serena perché opera nel rispetto delle regole e nell’interesse esclusivo dei cittadini.
Noi andiamo avanti.
Per aprire servizi, non per bloccarli.


