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VADEMECUM PER I NON ADDETTI – di Angiolo Alerci

VADEMECUM PER I NON ADDETTI

Mentre molta gente è molto preoccupata per l’evoluzione della crisi sanitaria, altra si trastulla a parlare della crisi si o della crisi no del nostro Governo.
A rendere le discussioni più animate la destra, oggi capitanata dalla Meloni che di fatto ha disarcionato Salvini. ha chiesto al Presidente della Repubblica di sciogliere le Camere e di indire nuove elezioni.
La procedura da seguire, secondo i dettami della nostra Costituzione, è la seguente:
L’articolo 68 stabilisce “ La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni”.
L’articolo 94 chiarisce “ Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere”.
Solo la disinvolta richiesta della destra merita di essere considerata.
Il governo in carica può spontaneamente, per motivi diversi, decidere di dimettersi e, solo nel caso in cui il Parlamento non riuscisse ad esprimere una nuova maggioranza, il Presidente della Repubblica sentiti i Presidenti dei due rami del Parlamento, e non la Meloni e c., può sciogliere le Camere ( art.88).
Oggi la situazione è difficile perché la fiducia accordata non coincide con una concreta maggioranza.
La destra, invece di disturbare il Presidente Mattarella, perché non ha presentato una mozione di sfiducia ?
Il cammino del Governo Conte è irto di difficoltà, gli agguati sono sempre dietro l’angolo e le eventuali elezioni anticipate, in questo particolare momento, potrebbero essere decise con la partecipazione di meno del 50% degli elettori.
Fortunatamente il pallino è nelle mani del nostro Presidente della Repubblica.

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