La città di Enna potenzia i suoi servizi di collegamento con il “suo” aeroporto ovvero quello catanese di Fontanarossa. Infatti dal prossimo 2 novembre l’importante scalo aeroportuale sarà collegato al capoluogo anche nelle ore serali. La Sais Autolinee storica azienda ennese di trasporto pubblico, accogliendo una richiesta del sindaco di Enna Maurizio Dipietro ha deciso di istituire una corsa giornaliera 7 giorni su 7 che partendo dal capolinea della città degli elefanti alle 23, passi da Fontanarossa alle 23,10 per raggiungere Enna alle 0,15. Infatti ad oggi chi arriva a Fontanarossa già dal tardo pomeriggio di fatto non ha modo di raggiungere Enna attraverso mezzi pubblici su gomma. Quindi l’unica alternativa è quella di avere qualcuno che ti venga a prendere o portarsi già alla partenza un proprio mezzo. Così invece questa nascente corsa diverrà una sorta di “collettore” per tutti coloro che arrivano in particolare dopo le 20. Vale per ennesi ma vale anche per altre persone che per vari motivi arrivando in quelle ore devono raggiungere Enna. Ma tra l’altro la nuova corsa nasce da una ottimizzazione di orari che consentiranno a Enna di avere potenziati i servizi di andata e ritorno sia da Palermo che Catania. Infatti i pullman iniziano il tragitto alle 18,30 da Palermo per arrivare a Enna alle 20,05. Breve sosta e partenza per Catania dove passando anche da Fontanarossa alle 21,10 arriva al terminale alle 21,20. Dopodichè la ripartenza alle 23, passaggio da Fontanarossa alle 23,10 ed arrivo a Enna alle alle 0,15. Il pullman ripartirà per Palermo dove arriverà all’1 e 50. “Voglio ringraziare la Sais Autolinee per la sua sensibilità rendendosi sempre disponibile alle nostre richieste – commenta il sindaco di Enna Maurizio Dipietro – con questa corsa si da un importante servizio a tanti nostri concittadini ma non solo che arrivano in serata all’aeroporto di Fontanarossa e spesso hanno poi problemi per arrivare nella nostra città. Ma anche si va a potenziare un importante collegamento tra l’importante scalo aeroportuale e la città di Enna anche in prospettiva futura”.


