Siglato l’accordo di collaborazione di Filiera Legno
con il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP
L’accordo mira a creare una collaborazione sinergica tra le due filiere per valorizzare l’eccellenza agroalimentare del Made in Italy promuovendo gli obiettivi green di decarbonizzazione e economia circolare.
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Filiera Legno – Federazione di riferimento a livello nazionale per il comparto dell’industria del legno – ha siglato un accordo di collaborazione con il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, impegnato nell’attività di promozione e valorizzazione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP e nella diffusione di pratiche agricole sostenibili.
L’accordo prevede la creazione di una partnership sinergica volta a promuovere il ruolo del legno nella filiera agrumicola e a valorizzare i principi di sostenibilità e di economia circolare. Più nel dettaglio, la collaborazione mira a incentivare il ricorso al legno per l’attività di imballaggio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, al fine di contribuire allo sviluppo di una filiera agroalimentare sostenibile e tracciata, orientata a un’elevata qualità del prodotto e della sua conservazione.
“Il valore di un prodotto IGP si misura lungo tutta la filiera, includendo non solo il territorio che lo produce e le imprese che lo lavorano, ma anche il packaging e la logistica che lo conducono sulle tavole dei nostri consumatori”, sottolinea Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. “Con questo accordo intendiamo estendere questa attenzione anche alle modalità con cui il prodotto viene confezionato e accompagnato sul mercato, ponendo insieme qualità, innovazione e sostenibilità della filiera”.
Il packaging nella strategia di decarbonizzazione
La partnership assume un ruolo di primo piano nel rafforzamento degli obiettivi green di decarbonizzazione della filiera agrumicola: il legno, quale materiale naturale rispettoso dell’ambiente e coerente con i principi di sostenibilità, rappresenta la materia prima più idonea al contatto con i prodotti agroalimentari e le eccellenze italiane. Nel segmento ortofrutticolo, tra i centri di lavorazione e smistamento e la distribuzione, vengono movimentate ogni anno circa 870.000 tonnellate complessive di imballaggi, di cui il 19,3% è costituito da imballaggi in legno.
A parità di volumi complessivi, portare la quota degli imballaggi in legno dal 19,3% al 29,3% significherebbe coinvolgere circa 87.000 tonnellate aggiuntive di imballaggi ogni anno, sostituendo una parte delle soluzioni oggi presenti nella filiera con una materia prima di origine biologica e rinnovabile. La scala è quindi sufficiente per considerare il packaging una leva concreta di decarbonizzazione. Le valutazioni LCA disponibili mostrano, infatti, che la scelta della soluzione di imballaggio può incidere in misura significativa sull’impronta climatica complessiva: uno studio condotto dall’ITACA (Institute della Universitat Politècnica de València – Oliver-Villanueva et al, 20251) ha evidenziato, per lo specifico sistema analizzato, un impatto climatico di circa 48.800 kg di CO₂ equivalente. Un ordine di grandezza che rafforza l’interesse a misurare, su una filiera reale, il contributo che una maggiore presenza di una materia prima di origine biogenica può apportare alla decarbonizzazione.
“La decarbonizzazione implica la capacità di intervenire sulle diverse componenti della filiera e misurarne gli effetti: il packaging è certamente una di queste”, afferma Angelo Luigi Marchetti, Presidente di Federazione Filiera Legno. “Il legno, per la sua origine biologica e rinnovabile e per il ruolo che già svolge nella logistica agroalimentare, può dare un contributo importante in tal senso. Il nostro obiettivo è porre le basi affinché questo contributo possa essere misurato e tradotto in scelte industriali sempre più consapevoli”.
La filosofia alla base dell’accordo con il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP mira a superare la visione tradizionale del packaging, relegato alla sola funzione di contenimento, protezione e trasporto. L’imballaggio assume un rilievo di primo piano nell’attuazione della strategia ambientale della filiera e, grazie al ricorso al legno, rappresenta una leva concreta della decarbonizzazione.
Ricerca e tracciabilità degli imballaggi
Elemento centrale della partnership è il percorso di ricerca e innovazione finalizzato all’ottimizzazione degli imballaggi in legno a contatto con gli alimenti e l’attività di monitoraggio delle caratteristiche ambientali e delle emissioni associate alla loro produzione, in sostituzione di quelli realizzati con materiali di sintesi. In tale contesto, Filiera Legno conferma l’attenzione verso questi temi, condivisi anche nel programma “Filiera di Fiducia”, finalizzato alla conoscenza e alla verifica dei materiali impiegati nel packaging a contatto con gli alimenti. Il percorso si inserisce nel nuovo quadro introdotto dal Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.
Dal 12 agosto 2026 sono applicabili le restrizioni previste per le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS) negli imballaggi a contatto con alimenti. Proprio in ragione dei soli processi di lavorazione di carattere meccanico, il programma “Filiera di Fiducia” ha come obiettivo quello di valorizzare materiali rinnovabili a basso impatto ambientale come eccellenze nell’ambito regolatorio Comunitario.
Progetti pilota e campagne informative
L’accordo prevede, infine, la predisposizione di progetti pilota, iniziative e campagne informative mirate a valorizzare il ruolo del legno nella filiera agrumicola, sottolineandone i benefici in termini igienico-sanitari e ambientali e il contributo alla diffusione dell’economia circolare.
Una prospettiva per la filiera agroalimentare
Obiettivo ultimo della partnership è integrare la materia prima legno nella filiera agrumicola e, in prospettiva, nella filiera agroalimentare italiana, puntando su un’eccellenza quale l’Arancia Rossa di Sicilia IGP per promuovere la diffusione di buone prassi che rafforzino la competitività, la reputazione e la riconoscibilità delle rispettive filiere.
Note
1) “Sustainable Environmental Analysis of Wooden Boxes for Fruit and Vegetable Packaging and Transport in Comparison with Corrugated Cardboard Boxes”
Filiera Legno
Filiera Legno è la federazione di riferimento per le industrie del legno che riunisce in un’unica realtà le principali associazioni della categoria: l’Associazione Italiana Filiera Legno-Edilizia, l’Associazione Italiana Filiera Legno-Imballaggi, l’Associazione Italiana Filiera Allestimenti & Contract e Assocofani. Con oltre 590 imprese aderenti, un fatturato complessivo di oltre 6,1 miliardi di Euro e più di 24.180 posti di lavoro, Filiera Legno si pone quale punto di riferimento a livello nazionale nel settore per l’innovazione, la sostenibilità e la competitività del comparto legno. Presidente di Federazione Filiera Legno è Angelo Luigi Marchetti.

